Ermanno Montoli è stato uno di quei medici che lasciano il segno, che restano nella memoria collettiva della comunità di cui sono stati al servizio. Per la sua professionalità, per la sua gentilezza, per la sua simpatia, per il suo modo di rapportarsi a pazienti di ogni tipo, e anche per la sua grande capacità progettuale. A lui, infatti, oltre che al dottor Giorgio Bignardi, allora Direttore Sanitario dell'Ospedale di Varese, va il merito di aver disegnato, e poi concretamente realizzato, il primo moderno servizio di Pronto Soccorso ed Accettazione, per usare la definizione tecnica coniata nella prima metà degli anni Sessanta.

 

A lui sarà dedicato il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Circolo, con una cerimonia che si svolgerà venerdì 30 settembre, alle ore 14.30, nella sala d'attesa della struttura con accesso da via Guicciardini.

 

Significativamente, a scoprire la targa che sancirà la dedicazione saranno il figlio, Carlo Montoli, il Direttore 'uscente' del Pronto Soccorso, Francesco Perlasca, che proprio dalle mani di Ermanno Montoli aveva ricevuto il testimone, la caposala che per tanti anni ha affiancato Montoli, Anna Tavelli, e il nuovo Primario del servizio, Saverio Chiaravalle.

 

La cerimonia sarà anche l'occasione per salutare ufficialmente il dottor Perlasca, ormai prossimo alla pensione, che per tanti anni ha tenuto il timone di questo reparto grande, difficile, articolato, ma soprattutto teatro di tanti momenti di profonda umanità e di straordinaria professionalità

L’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e Adolescenza di Varese, con il Dipartimento Materno Infantile e la Azienda Socio Sanitaria Territoriale Settelaghi, propongono alla cittadinanza una serata in tema di Genitorialità. Giovedì 29 settembre - ore 21 - presso l'Aula Magna dell'Università, in via Ravasi 2 a Varese, il Prof Massimo Recalcati terrà una conferenza dal titolo "Il mestiere (impossibile) del genitore”. 

 

La serata si propone di affrontare anche le seguenti tematiche: Perché oggi il discorso educativo è sempre più in crisi? Come è possibile riabilitare la parola “educazione” nel tempo dell’evaporazione di ogni autorità simbolica?  Cosa significa essere genitori sufficientemente buoni oggi?

 

Parteciperanno il Dr Callisto Bravi, Direttore Generale ASST Settelaghi; il Dr Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento Materno Infantile; il Dr Giorgio Rossi, Direttore UONPIA, sempre della ASST varesina.

 

Il Prof Recalcati, psicoanalista, è docente presso l'Università degli Studi di Pavia, collaboratore di quotidiani come Repubblica e noto anche per i suoi interventi in varie trasmissioni televisive (come: Che tempo che fa), ha fondato Jonas, “Centro di Clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi”. 

 

L'evento è gratuito e aperto alla cittadinanza

Confartigianato Imprese Varese, prima associazione in Italia a realizzare il progetto, in rete con Ats Insubria di Varese, Collegio dei Periti Industriali e Ordine degli Ingegneri della provincia di Varese, ha individuato le “Linee guida per la Dichiarazione di Rispondenza”, che saranno presentate a imprese e cittadini mercoledì 14 settembre, alle ore 18, nella Sala Bertini delle Ville Ponti di Varese.

Il Decreto Ministeriale del 22 gennaio 2008 ha introdotto la Dichiarazione di Rispondenza (D.d.R.) nel caso in cui un’impresa installatrice non avesse mai rilasciato (o non ne fosse più in possesso) la dichiarazione di conformità di un impianto.


Confartigianato Varese presenterà anche il percorso formativo per la compilazione della Dichiarazione di Rispondenza promosso dalla scuola di formazione Versione Beta. Il corso sarà tenuto dall’ingegnere Sergio Festa, dirigente responsabile della Supervisione Impianti Elettrici dell’Ats Insubria, che ha collaborato attivamente alla stesura delle linee guida. Obiettivi del corso, composto da una parte teorica e da alcuni esempi applicativi, sono quelli di fornire alle imprese le conoscenze per il corretto rilascio della Dichiarazione degli impianti elettrici ed elettronici in genere ai sensi dell’art. 7, c. 6 del D.M. 37/08.


Ai partecipanti all’incontro sarà consegnata in omaggio copia del opuscolo con le linee guida nel quale si spiega in modo dettagliato cosa è la D.d.R., la regola d’arte, la procedura per il rilascio della D.d.R. (con allegato diagramma di flusso), gli esempi applicativi per alcune tipologie di impianti, i facsimile che dovranno essere compilati dal titolare dello Studio tecnico o dal responsabile tecnico dell’impresa che ha eseguito i sopralluoghi e gli accertamenti sull’impianto.

 

Incontro gratuito per tutte le imprese del settore impianti elettrici.

 

INFO
Mario Resta – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – tel. 0332 256214

"L'ospedale unico di Busto e Gallarate si farà". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, all'ospedale di Gallarate (Varese), al termine dell'incontro, tenuto con l'assessore al Welfare Giulio Gallera, con i sindaci delle due citta', il direttore generale dell'Assessorato e i direttori generali dell'Ats Insubria e delle Asst Valle Olona, Sette Laghi e Lariana.

 

SARA' UN'ECCELLENZA IN EUROPA - "Un'unica struttura ospedaliera, su questo territorio, che sostituisca le due strutture esistenti ormai un po' malandate, serve - ha proseguito Maroni, riportando i contenuti del confronto -. Si fara' con il consenso di tutti.
Sara' una struttura assolutamente innovativa, di eccellenza in Europa dal punto di vista tecnico, scientifico e ambientale".

 

COLLEGAMENTO FUNZIONALE CON HUMAN TECHNOPOLE- "Dato che saremo vicini all'ex sito Expo, e li' ci sara' Human Technopole, - ha proseguito Maroni - un collegamento funzionale della nuova struttura ospedaliera con Human Technopole, che sara' centro di ricerca sulla genomica, sul futuro della medicina e delle terapie e' fondamentale. "Abbiamo l'ambizione di realizzare una cosa unica e mai vista. Cercheremo come modelli il meglio che c'e' nel mondo, non solo in Italia e Europa. E' un progetto molto ambizioso, che abbiamo deciso di sostenere. Sono molto soddisfatto, ora inizia la parte operativa, ci mettiamo subito al lavoro".

 

GRUPPO DI LAVORO PER SEDE E TEMPI RAPIDI E CERTI - "Per questo - ha spiegato il presidente - abbiamo deciso di costituire un gruppo di lavoro, il cui coordinamento sara' affidato all'assessore Giulio Gallera, con la partecipazione dei due sindaci, degli operatori sanitari e del direttore generale del nostro Assessorato, e il cui compito sara' di valutare una serie di aspetti, dall'individuazione dell'area ai tempi. Abbiamo inoltre deciso di coinvolgere anche il territorio, e cio' avverra'
attraverso i consiglieri regionali, perche' e' un'iniziativa che riguarda il territorio".


TROVARE LE AREE - "MalpensaFiere come area e' esclusa - ha chiarito Maroni -, dato che la Camera di Commercio di Varese mi ha detto che hanno intenzione di utilizzarla. La prima cosa che dovra' fare il gruppo di lavoro con le amministrazioni sara'
quindi trovare le aree, c'e' n'e' piu' di una, che valuteremo dal punto di vista dell'estensione, dell'accessibilita', dei costi e ambientale, per individuare la migliore. Compito del gruppo di lavoro sara' anche quello di stabilire un cronoprogramma, con tempi rapidi e certi, stabilire come fare partire la procedura per l'Accordo di Programma, fare la fotografia dell'esistente, delle strutture che ci sono pubbliche e private. Le strutture dei due attuali ospedali sono pubbliche, quindi si valutera' come utilizzarle, certamente i presidi territoriali sono fondamentali, quindi faranno parte del progetto".

 

VIDEO

 

(Fonte: Lnews)

 

Domenica 18 settembre, dalle 9 alle 13.30 gli specialisti dell’Unità Operativa di Riabilitazione Cardio-respiratoria “Paola Giancola” e il Poliambulatorio dell’ospedale Sant’Antonio Abate saranno a disposizione della popolazione, in piazza Garibaldi, grazie alla collaborazione della Croce Rossa locale, per effettuare uno screening che comprende la misurazione della pressione arteriosa, della glicemia, della saturazione e l’esecuzione della spirometria. Non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico di famiglia.


Tenere sotto controllo la funzionalità polmonare è importante, soprattutto se si riscontrano sintomi quali fatica a respirare e tosse o se si è o si è stati fumatori. Scopo dell’iniziativa è anche intercettare persone affette da broncopatia cronica ostruttiva - BPCO - che ancora non sanno di averla e informare la cittadinanza sulla patologia.


La BPCO, infatti, costituisce la quarta più importante causa di morte a livello mondiale ed è un importante capitolo della patologia respiratoria cronica, essenzialmente dovuto al fumo. E' una malattia in continua espansione sia nei paesi industrializzati che nei paesi in via di sviluppo, con una prevalenza di circa il 5% sulla popolazione generale, ma concentrata nell'adulto e anziano, prevalentemente di sesso maschile, dove può raggiungere, al di sopra dei 60 anni, tassi del 20% di prevalenza (1 su 5). Nel 1999, per questa causa sono stati registrati 130.000 ricoveri in ospedale, con circa 1.330.000 giorni di degenza: è in assoluto la prima causa di ricovero in ambiente pneumologico e internistico. Si calcola che nel 2000 siano morti per BPCO 2.700.000 pazienti, 25.000 in Italia. Nel 1990 costituiva la 12 malattia per impatto sociale e si stima che passi al 5 posto entro il 2020.


“La morbidità per BPCO – spiega il primario della Riabilitazione Cardiorespiratoria Antonio Paddeu - è maggiore negli uomini che nelle donne e aumenta rapidamente con l'età. Questa differenza tra i sessi è legata alla maggior prevalenza di fumo di sigaretta nel sesso maschile e alla diversa esposizione professionale ad agenti nocivi. Dati recenti evidenziano un aumento dell'abitudine al fumo di sigaretta tra le donne. Questo dato potrebbe influenzare i futuri quadri di morbidità per BPCO: le donne potrebbero infatti essere più sensibili allo sviluppo di BPCO quando esposte ai fattori di rischio, principalmente fumare”.


Le patologie respiratorie figurano al terzo posto tra le cause di assenza dal lavoro per malattia: tra queste, la BPCO era responsabile del 56% per il sesso maschile e del 24% per quello femminile. Senza dubbio la BPCO porta a una sostanziale invalidità, alla perdita di produttività e a una peggiore qualità della vita che aumentano con il progredire della malattia. Il suo impatto socio-economico è molto importante. Le riacutizzazioni e l'insufficienza respiratoria possono rendere necessario sia il ricovero in ospedale che terapie complesse e costose, quali l'ossigenoterapia domiciliare a lungo termine.

Un convegno per celebrare il ventennale del Day Hospital Diabetologico del "Felice Villa" di Mariano Comense. Il 9 settembre è in programma alla Fondazione Minoprio di Vertemate con Minoprio il meeting di aggiornamento "Diabete Mellito: uno sguardo al futuro" (h. 9-18.30).

 

L'evento scientifico, rivolto a diabetologi, medici di medicina generale, infermieri, dietisti e farmacisti, è stato organizzato in occasione dell'anniversario dell'apertura del servizio il 9 settembre del 1996.

 

Il programma prevede una serie di approfondimenti dedicati alla gestione del diabete e delle comorbidità sia dal punto di vista terapeutico che tecnologico. L'iscrizione al congresso, di cui è responsabile scientifico Luigi Sciangula, responsabile della Struttura Semplice interdipartimentale di Diabetologia ed Endocrinologia del "Felice Villa", è gratuita previa registrazione al sito www.pragmacongressi.it

 

Nel corso del 2015 la nostra Struttura ha curato 5.972 pazienti diabetici (5.518 con Diabete mellito tipo 2 e 454 con Diabete mellito tipo 1).
Gli utenti arrivano da 327 comuni sparsi in tutta la Lombardia (50% da fuori dalla provincia di Como, qualcuno anche da fuori Regione).

 

L’educazione alimentare s’impara anche nelle mense scolastiche: comportamenti corretti si acquisiscono attraverso scelte consapevoli che si riflettono sulla salute e sul benessere dei bambini.
ATS Insubria, in allegato, propone le indicazioni per un menù adeguato dal punto di vista nutrizionale.

Allegati:
Scarica questo file (Menù scuole 2016-2017.pdf)Menù scuole 2016-2017.pdf[ ]0 kB

L’Ufficio di Piano della Comunità Montana Valli del Verbano procederà alla raccolta dei dati relativi al Fondo Sociale Regionale – anno 2016, su mandato di Regione Lombardia, che ha individuato la quota del Fondo, destinata al finanziamento della rete delle unità d’offerta sociali.

Vedi allegato

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