L’8 agosto - ormai da 15 anni - è dedicato al “Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo”, in memoria della drammatica vicenda ricordata come “Bois du Cazier”di Marcinelle, una cittadina mineraria della Vallonia (Belgio), dove l’8 agosto del 1956 appunto morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani.


È quindi questa la giornata per celebrare il ricordo del sacrificio del lavoro italiano all’estero e per valorizzare il contributo sociale apportato con il quotidiano impegno del lavoratori italiani all’estero.

 

La tutela del lavoratore continua a essere tra le mission dell’Agenzia di Tutela della Salute, che ha tra i suoi compiti proprio quello di vigilare e tutelare la salute di tutti i lavoratori.

Il bando dell'Università dell'Insubria per l'iscrizione ai test per l'accesso ai corsi di laurea triennali per le professioni sanitarie, rimarrà attivo fino al 22 agosto 2016: il corso di laurea in Infermieristica della sede di Como è gestito dal punto di vista della didattica dall'Azienda socio sanitaria territoriale Lariana a seguito di una convenzione con l'ateneo.

Il corso comasco ha a disposizione 75 posti.


Info: CORSI DI LAUREA E LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO AD ACCESSO PROGRAMMATO A LIVELLO NAZIONALE

Grande giorno per Lorenzo Greco, classe 1990, Griso, come lo chiamano gli amici: oggi si è laureato in Architettura. Ha terminato e discusso la sua tesi mentre è in cura per una Leucemia Linfoblastica Acuta. La discussione infatti è avvenuta in Ospedale: non in reparto, ma nella bella sala di Villa Tamagno, connessa in videoconferenza con il Politecnico di Milano.

 

La carriera universitaria al Politecnico di Milano è iniziata per Griso dopo il Diploma alla Scuola Alberghiera De Filippi di Varese e dopo un anno passato tra i tavoli del ristorante Luce di Villa Panza, ha deciso di tornare a studiare, seguendo quella che è sempre stata la sua passione, ma fino a quel momento mai assecondata. Un lungo percorso, non senza difficoltà, tra cui la perdita del padre a 18 anni.

 

Il 30 marzo scorso, emerge un nuovo grande ostacolo: nella notte Griso si sente male, corsa al Pronto Soccorso e diagnosi: Leucemia Linfoblastica Acuta, una forma di tumore del sangue relativamente rara ma che fortunatamente oggi è curabile. Lorenzo sta infatti affrontando le cure, il percorso è ancora lungo, ma intanto, grazie alla sua grinta e alla collaborazione dello staff del Prof. Francesco Passamonti, Direttore dell'Ematologia dell’Ospedale di Circolo di Varese, oggi Griso ha discusso la sua tesi di Laurea in Architettura.

 

La famiglia e soprattutto gli amici di sempre gli sono vicini ed è grazie alla forza e al coraggio che gli hanno saputo trasmettere che oggi Griso e la sua famiglia possono affrontare la giornata con il sorriso. Dal 30 Marzo ad oggi sono stati mesi mentalmente e fisicamente molto difficili per lui e per la famiglia, ma la sua forza, la sua allegria e la sua ironia è sempre riuscita a far sorridere tutti.

 

Il reparto di Ematologia, dove Greco è stato ricoverato in questi mesi, è stato da poco inaugurato dopo una importante ristrutturazione e dotato di speciali filtri per accogliere in massima sicurezza i pazienti. Il risultato è stato raggiunto grazia alla sinergia tra l'Ospedale e AIL Varese Onlus, Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma, che ha raccolto i fondi per contribuire a questo grande progetto grazie alla generosità dei cittadini di tutta la provincia di Varese.

 

“Noi di AIL Varese Onlus siamo molto orgogliosi di Lorenzo - commenta Cristiano Topi, Presidente di AIL Varese Onlus - La forza d’animo e la tenacia che lo hanno accompagnato in questi mesi e la sua capacità di raggiungere questo importante traguardo nonostante la malattia sono di grande stimolo per il nostro impegno quotidiano”.

Nuovo angiografo digitale all’ospedale Sant’Anna: l’apparecchiatura è ora in dotazione al Laboratorio di Elettrofisiologia, di cui è responsabile Gianluca Botto dell’Unità Operativa di Cardiologia diretta da Carlo Campana.


Con questa acquisizione, l’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana potenzia la dotazione tecnologica del presidio di San Fermo della Battaglia nell’ambito di quella branca della Cardiologia che si occupa della diagnosi e del trattamento interventistico delle aritmie, cioè delle malattie che alterano la normale attività elettrica del cuore.


L’angiografo, già in funzione dalla fine dello scorso anno, viene utilizzato per gli studi elettrofisiologici, per le procedure di impianto di pace maker e defibrillatori e per le ablazioni cardiache. “Si tratta di un’apparecchiatura radiologica – spiega Gianluca Botto, responsabile del Laboratorio di Elettrofisiologia - che utilizza i raggi X per produrre immagini ad alta definizione del cuore in movimento e delle altre strutture anatomiche di cui i cardiologi elettrofisiologi si avvalgono per monitorare le procedure, a partire dall’inserimento del catetere dalla regione inguinale o dalla vena succlavia fino ad arrivare al cuore. Inoltre, la macchina consente di ampliare o rimpicciolire le immagini per poter ottenere la massima precisione e la massima sicurezza durante l’intervento”.


L’apparecchiatura - Allura Centron di Philips - è costituita da un lettino radiologico dove viene fatto sdraiare il paziente e da una struttura mobile detta “arco a c” che, alle due estremità, è dotato, rispettivamente, di un dispositivo che emette i raggi X che attraversano il corpo del paziente e di un altro dispositivo che capta le immagini e le invia al monitor ad alta definizione. Sia il lettino che l’arco sono completamente robotizzati, un vantaggio per l’ergonomia della sala e per la velocizzazione delle procedure. Infine, l’apparecchiatura, pur garantendo immagini di alta qualità, emette basse dosi di radiazioni, riducendo il rischio di esposizione per pazienti e operatori.


“L’acquisizione di un nuovo angiografo digitale per l’Elettrofisiologia – ha sottolineato il direttore generale dell’Asst Lariana Marco Onofri – ci ha consentito di rinnovare la dotazione strumentale di questo settore della Cardiologia garantendo un importante miglioramento tecnologico in una branca interventistica dove operano professionisti di elevato profilo. L’Asst ha in programma di acquisire a breve un’altra apparecchiatura della stessa tipologia con caratteristiche ancora più sofisticate per il Laboratorio di Emodinamica e di interventistica cardio-vascolare”.


L’investimento per l’acquisizione dell’apparecchiatura e la sua installazione è stato di 414mila euro.
L’Elettrofisiologia del Sant’Anna effettua in media ogni anno 120-130 impianti di defibrillatori, 400 pace maker e 150 ablazioni.

 

Dopo la Santa Messa nella chiesa dell’ospedale, concelebrata da mons. Carlo Calori, prevosto di Como – San Fedele, la Festa di Sant’Anna è stata anche l’occasione per la Direzione strategica di fare il punto sull’andamento dell’ospedale e anche dell’Asst, in questo caso alla luce della riforma socio-sanitaria regionale.

 

Ospedale Sant’Anna – 2015
Pronto Soccorso (Generale, Pediatrico e Ostetrico-ginecologico): 72.844 accessi
Ricoveri (ordinari, Day Hospital, Subacuti): 21.544
Interventi chirurgici (ordinari, Day Surgery e ambulatoriali): 15.056
Prestazioni ambulatoriali: 752.692
Bimbi nati: 1899

 

Da un’analisi dei dati emerge ancora una volta un aumento del numero di persone che si rivolgono al Pronto Soccorso della struttura del presidio di San Fermo della Battaglia: se gli accessi totali ai tre percorsi di Pronto Soccorso (Generale, Pediatrico e Ostetrico-ginecologico) è in aumento dell’1% rispetto al 2014, andando a scorporare l’attività del Pronto Soccorso Generale si evince che è cresciuta del 3%, passando dai 49.242 accessi del 2014 ai 50.436 del 2015. Un trend che si ritrova anche nei dati del primo semestre del 2016 rispetto allo stesso periodo dell’anno passato: 25.624 i pazienti accettati da gennaio a giugno, il 3% in più dello scorso anno.

Si assiste anche a una progressiva crescita dei codici rossi (1.659) del 13% rispetto al 2015 e gialli (15.288), pari al +7%. Una tendenza che ha caratterizzato anche il primo semestre del 2016: i codici rossi sono aumentati del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e i gialli sono cresciuti del 5%.

Di pari passo è aumentata l’affluenza giornaliera che ha registrato in vari giorni picchi al di sopra dei 200 pazienti. La giornata più affollata del primo semestre 2016 è stata il 2 maggio: in questa data gli accessi hanno toccato la quota record di 226 pazienti.

In generale, restano sostanzialmente stabili i ricoveri e si conferma l’aumento della complessità dei casi trattati nel settore chirurgico, con un aumento del numero del 13% delle operazioni eseguite in regime di urgenza (4.062 nel 2015) e una lieve flessione, per contro, degli interventi programmati (10.994.

In conclusione, c’è da segnalare l’elisuperficie del Sant’Anna, attivata il 15 aprile scorso, è stata utilizzata dall’elicottero del 118, a ieri, per 49 pazienti soccorsi sul territorio e per 26 trasporti secondari, cioè trasferimenti da o per altre strutture ospedaliere.

“La nostra sfida – ha aggiunto il dg Onofri – è quella di migliorare ulteriormente i servizi offerti da questo presidio che è diventato punto di riferimento per migliaia di cittadini di un vasto territorio e, allo stesso tempo, consentire ai nostri operatori di lavorare al meglio senza dover soffrire le conseguenze del turn-over medico e infermieristico. Su questo fronte stiamo infatti procedendo per assumere nuovi infermieri e alcuni nuovi specialisti”.

A proposito di riforma sociosanitaria, entrata in vigore il primo gennaio 2016, il dg ha sottolineato come tutta la squadra si sia messa al lavoro da subito per creare integrazione tra l’anima ospedaliera e quella sociosanitaria con l’individuazione di percorsi che possano agevolare i cittadini.

Pubblicata la graduatoria relativa al Bando, di cui alla DGR n. 4531 del 10/12/2015, per il finanziamento di azioni progettuali finalizzate a incrementare il numero dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio o adeguare i requisiti strutturali di quelli già esistenti, e incrementare le unità abitative temporanee per coniugi separati con disagio economico, per persone con disabilità, con particolare riferimento a progetti di vita indipendente, per famiglie mono genitoriali con figli minori.

Gli scienziati del San Raffaele e dell’Università dell’Insubria verso un vaccino contro gli effetti negativi della dieta moderna occidentale

Immunizzare contro alcuni batteri intestinali, presenti in sovrannumero quando ci si alimenta con una dieta occidentale ricca di grassi, può ridurre gli stati infiammatori e prevenire malattie metaboliche come l’aterosclerosi e il diabete di
tipo 2.

La scoperta è di un team di ricercatori del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, una delle 18 strutture di eccellenza del Gruppo Ospedaliero San Donato, in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria, ed è stata appena pubblicata su Scientific Report, del gruppo Nature. A coordinare il lavoro, condotto su
modello murino e che in futuro potrebbe avere importanti ricadute per la prevenzione di queste malattie nell’uomo, sono i professori dell’Università Vita-Salute San Raffaele Massimo Clementi e Roberto Burioni, e il dottor Filippo Canducci, ricercatore presso l’Università dell’Insubria.

La ricerca indaga il complesso equilibrio tra la flora batterica intestinale e il sistema immunitario dell’organismo che la ospita. È noto da tempo che la dieta occidentale, ricca di grassi e povera di fibre, altera la flora batterica, favorendo la crescita di determinate popolazioni di batteri in sfavore di altre. Alcuni di questi batteri però, se presenti in sovrannumero, attivano il sistema immunitario dell’organismo, avviando così il processo di infiammazione e favorendo l’insorgenza di malattie metaboliche e cardiovascolari come l’aterosclerosi.

L’intuizione dei ricercatori del Laboratorio di Microbiologia e Virologia del San Raffaele e dell’Università dell’Insubria è stata quella di immunizzare l’organismo verso questi batteri in sovrannumero, aiutandolo a produrre quei globuli bianchi che si occupano di modulare la risposta immunitaria e riducendo così il processo infiammatorio.
Rispetto ai murini che non avevano ricevuto il vaccino, quelli immunizzati mostravano infatti ridotti livelli di infiammazione, meno zucchero nel sangue e una progressione più lenta delle placche aterosclerotiche.


Spiega Filippo Canducci (nella foto): “Questo risultato apre una via di studio veramente nuova e rappresenta il primo passo verso la messa a punto di vaccini volti a ridurre le conseguenze nocive di una cattiva alimentazione”.
Lo studio è stato possibile grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Salute.


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STUDIO PUBBLICATO SU SCIENTIFIC REPORT – 7 LUGLIO 2016
Adaptive immunity against gut microbiota enhances apoE-mediated immune regulation and
reduces atherosclerosis and western-diet-related inflammation - Sci Rep. 2016 Jul 7;6:29353.
doi: 10.1038/srep29353.
Diego Saita 1, Roberto Ferrarese 1, Chiara Foglieni2, Antonio Esposito3,4, Tamara Canu4, Laura Perani4, Elisa Rita Ceresola5, Laura Visconti1, Roberto Burioni1,6, Massimo Clementi1,6 & Filippo Canducci1,5
1. Microbiology and Virology Laboratory, San Raffaele Scientific Institute IRCCS, Milan, Italy.
2. Cardiovascular Research Area, San Raffaele Scientific Institute IRCCS, Milan, Italy.
3. Department of Radiology, San Raffaele Scientific Institute IRCCS, Milan, Italy.
4. Centro Imaging Sperimentale (CIS), San Raffaele Scientific Institute IRCCS, Milan, Italy.
5. Department of Biotechnology and Life Sciences, Insubria University, Varese, Italy.
6. Faculty of Medicine, Vita-Salute San Raffaele University, Milan, Italy.

All’Università degli Studi dell’Insubria è tempo di iscrizioni e immatricolazioni: l’Ufficio Orientamento e placement, in collaborazione con le strutture didattiche, ha attivato diverse misure al fine di supportare e guidare le aspiranti matricole in questa fase.

 

Incontri pre-test per l'ammissione ai corsi della Scuola di Medicina
L'Università propone dal 29 agosto al 2 settembre, nella sede di Varese, una settimana di formazione e ripasso per gli studenti che dovranno affrontare la prova di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia - Odontoiatria e protesi dentaria; e ai corsi di laurea triennali delle Professioni Sanitarie. Possono partecipare gli studenti che hanno effettuato l’iscrizione ai relativi test all’Università dell’Insubria. Le iscrizioni – da effettuare on line - saranno aperte fino a esaurimento posti.

 

Precorsi
Per facilitare l'inserimento universitario e per fornire un supporto agli studenti in vista delle prove di verifica della preparazione iniziale (obbligatorie per tutti i corsi ad accesso libero), l'Università organizza i "precorsi" di matematica, scrittura di base, lingua inglese, metodo di studio. L'iscrizione ai precorsi deve essere effettuata on-line dall’1 agosto. Per gli iscritti all’Università degli Studi dell’Insubria (immatricolati o iscritti ai test di ammissione) tutti i corsi sono gratuiti. Il precorso di Lingua inglese è riservato a studenti dell’Università degli Studi dell’Insubria. I precorsi di Matematica, Scrittura di base, Metodo di studio sono aperti – a pagamento - anche a non iscritti all’Insubria.

 

Info point immatricolazioni
Le future matricole possono confrontarsi, nelle diverse sedi, con gli studenti dell’Università per ottenere informazioni sui corsi di laurea e sui servizi offerti. Il servizio è attivo fino al 30 settembre 2016, ad eccezione della settimana dal 15 al 19 agosto in cui tutti gli uffici dell'Ateneo saranno chiusi.
È attivo anche il consueto punto informativo dell’Ufficio Orientamento e placement, nelle sedi di Varese, via Ravasi 2 e Como, via Valleggio 11, per informazioni generali sull’offerta formativa dell’Ateneo, un colloquio di orientamento individuale per chi ha ancora dubbi sulla scelta o informazioni specifiche per l’iscrizione ai corsi ad accesso programmato.


Sono state, infine, attivate caselle di posta dedicate per rispondere in modo efficace alle richieste degli studenti. Di seguito l’elenco: Giurisprudenza, Lingue e Turismo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Matematica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Chimica e chimica industriale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Fisica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Biotecnologie e Scienze biologiche: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Informatica, Scienze dell’ambiente e della natura e Scienze della Comunicazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Economia: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Scuola di Medicina: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

INFO – www.uninsubria.it – Scuole e futuro studente

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