ATS insubria, con deliberazione n. 675 del 12.12.2019, ha prorogato i termini per la presentazione delle domande per l’erogazione di contributi regionali per l’installazione di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso nei nidi e micronidi del territorio dell’ATS, previsti dalla Legge regionale n.18/2018 in tema di iniziative a favore dei minori che frequentano i nidi e i micronidi ex DGR n.1638/2019.

La dotazione finanziaria per l’ATS Insubria è pari a euro 72.572,00, di cui euro 36.286,00 per l’anno 2019 e euro 36.286,00 per il 2020.

Possono beneficiarne strutture sia pubbliche che private, autorizzate al 31.12.2018.

 

Scadenza bando 30 giugno 2020

Otto preziose opere della Quadreria dell’ospedale Sant’Anna, di proprietà di ATS Insubria, sono state trasferite in Pinacoteca, grazie ad un accordo tra l’Agenzia e il Comune di Como.

Erano presenti: il Direttore Generale di ATS Insubria Lucas Maria Gutierrez, l’Assessore alla Cultura del Comune di Como Carola Gentilini e il Presidente dell’Associazione Famiglia Comasca Adriano Giudici.

 

L’operazione rientra in un piano programmato di sviluppo culturale della Pinacoteca incentrato sull’attivazione di forme di partenariato con diverse realtà del territorio, volte alla migliore valorizzazione del patrimonio storico artistico della città.

 

I dipinti, che coprono un arco temporale dal ‘600 al ‘900, erano conservati presso gli uffici di ATS in via Pessina, non fruibili dal grande pubblico che ora finalmente potrà goderne.

 

Si tratta di pezzi di elevata fattura, tra cui si annoverano un Nuvolone, un Panini e un Radice. Le tele fanno parte della collezione della Quadreria del Sant’Anna, un patrimonio di 238 opere costituitosi nei secoli grazie a benefattori e donatori dell’ospedale stesso. Non è infatti insolito che i legati ospedalieri si componessero non soltanto di somme di denaro, ma di beni immobili e mobili che venivano incamerati dall'ente assistenziale. La collezione era stata oggetto di un importante restauro sostenuto dalla Famiglia Comasca e parzialmente esposte proprio in Pinacoteca nel 2010.

 

Spicca tra le opere, per dimensioni, opulenza della cornice e per l’elevata qualità artistica, il seicentesco "Ritratto della famiglia Nuvolone in concerto" realizzato dai fratelli Carlo Francesco e Giuseppe Nuvolone. La tela, molto simile a quella di qualche anno precedente esposta alla Pinacoteca di Brera di Milano attribuita a Carlo Francesco, ritrae i componenti della famiglia Nuvolone in abiti sontuosi e intenti a dipingere e suonare strumenti musicali dell’epoca, a testimonianza degli interessi culturali e del benessere della casata.

 

Di grande pregio l’imponente pannello decorativo, opera settecentesca di Gian Paolo Panini, probabile lascito dalla contessa Giulia Celesia Cays che, nel 1954, donò al Sant’Anna la sua storica dimora affacciata sul lago, comprensiva dei beni artistici in essa contenuti. Raffigurante un’architettura scenografica, l’opera aveva probabilmente un ruolo decorativo nella sontuosa dimora patrizia.

 

Vi sono poi tre ritratti raffiguranti i benefattori ospedalieri, ovvero coloro che attraverso lasciti testamentari e donazioni, contribuirono a far grande l'ospedale ed un ritratto del Papa comasco Innocenzo XI, di ignota attribuzione. Completa il nucleo un dipinto novecentesco che ritrae il benefattore Renzo Ferrero, commissionato dall’ospedale al nostro grande astrattista Mario Radice.

 

Le opere troveranno piena valorizzazione nell’ambito della programmazione dello spazio Campo Quadro e talune successivamente verranno collocate nel percorso espositivo della Pinacoteca. La Pinacoteca svelerà la prima opera di proprietà di ATS in Campo Quadro da febbraio 2020.

Allattare un neonato al seno è un gesto che, oltre a creare le basi del suo rapporto con la mamma, rappresenta un'opportunità preziosa e insostituibile per difendere la salute sia di chi si nutre sia della donna. È ormai scientificamente provato che il latte materno rappresenta l’alimento ottimale per le sue caratteristiche nutrizionali nei primi sei mesi di vita del neonato.

 

ATS Insubria è costantemente impegnata nella governance e coordinamento delle attività di promozione dell’allattamento al seno, in coerenza con le indicazioni del Piano Regionale Prevenzione 2015-2019. A tale scopo, ATS ha promosso un corso di formazione interaziendale, con l’obiettivo di aumentare, nei punti nascita del territorio e nell’intera rete sanitaria del percorso nascita, il numero di operatori con elevate e specifiche competenze sulla buona prassi dell’allattamento al seno.

Al corso, della durata di 20 ore, come previsto dalle raccomandazioni OMS/UNICEF, intervengono esperti UNICEF che, con strumenti teorico-pratici, integrano le competenze dei partecipanti relative alla promozione dell’allattamento al seno, utili per garantire un valido sostengo alle neo-mamme fin dai primi giorni di vita del bambino.

Ai fini di un capillare coinvolgimento dell’intera rete socio-sanitaria territoriale, al corso sono stati invitati alcuni neonatologi, pediatri, ostetriche, puericultrici, assistenti sanitari e infermieri dei punti nascita e dei consultori famigliari delle ASST Lariana, Valle Olona e Sette Laghi, nonché analoghe figure afferenti ai punti nascita dell’ Ospedale Valduce di Como e dell’Ospedale Sacra Famiglia Fatebenefratelli di Erba (CO). Inoltre, sono presenti alcuni rappresentanti dei pediatri di libera scelta.

Nuove modalità per l’attuazione di azioni per la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone sottoposte a terapia oncologica.

Comunicazioni agli Enti del  Terzo settore di cui all’elenco alla misura ex d.g.r. n. 6614/2017

 

Regione Lombardia ha adottato il decreto n. 17365 del 28/11/2019, qui presente in allegato, con il quale sono state approvate nuove modalità per l’adesione da parte degli Enti del terzo settore che operano nell’assistenza, nel supporto e sostegno alle persone con patologie oncologiche, in attuazione alla d.g.r. 1829/2019.

Gli Enti che intendono aderire alla misura devono presentare richiesta di adesione tramite il sistema Bandi on line, secondo le modalità definite nell’allegato A del decreto n. 17365/2019, entro il 10/12/2019.

 

A tal proposito, è possibile cliccare sul sito di Regione Lombardia, dove reperire tutte le informazioni.

 

Allegati:

  • d.u.o. 28 novembre 2019 – n. 17365
  • Allegato A: Indicazioni operative per la richiesta di adesione da parte degli Enti del terzo settore
  • Allegato A1: Fac simile di richiesta per l’adesione alla misura da parte degli Enti del Terzo settore
  • Allegato A2: Informativa relativa al trattamento dei dati personali

Con successivo provvedimento di Regione Lombardia saranno approvate le modalità per la richiesta del contributo tramite Bandi on line sia da parte dei cittadini che degli Enti del terzo settore che forniscono direttamente la parrucca.

Fino all’apertura di Bandi on line restano in vigore le attuali modalità di richiesta del contributo .

 

Di seguito i nominativi del personale di ATS Insubria disponibile per informazioni in merito:

Silvia Mocchetti: tel. 0332-277729

Elisa Martini: tel. 0332-277225

Giovanna Alberio: tel. 0332-277225

 

Segreteria amministrativa:

Katia Guidetti: tel.  0332-277258

Antonella Ilardi: tel. 0332-277454

 

Già vaccinate 130.664 persone per la Campagna vaccinazione antinfluenzale 2019-2020

 

Continua l’attività vaccinale degli ambulatori di ASST, Pediatri e Medici di Medicina Generale e di alcune strutture sanitarie private accreditate (ospedali e poliambulatori), Residenze sanitarie per anziani (RSA) e Strutture residenziali per disabili (RSD).

 

Al 29 novembre sono stati registrati più di 130.000 soggetti, che si sono vaccinati e per i quali il vaccino è raccomandato ed offerto gratuitamente in quanto appartenenti alle categorie considerate a rischio, ovvero persone dai 65 anni in su, anche in buona salute, persone affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, persone che convivono o hanno frequenti contatti con malati, donne in gravidanza, persone che devono sottoporsi a interventi chirurgici, medici e personale sanitario di assistenza, forze di polizia e vigili del fuoco, donatori di sangue, professionisti che sono a contatto con animali che potrebbero trasmettere virus influenzali non umani, persone di qualunque età ricoverate in strutture sanitarie e socio-sanitarie per lungodegenti.

 

Prosegue la stretta collaborazione con gli ambulatori vaccinali delle ASST Lariana, Sette Laghi e Valle Olona e con l’intera rete sanitaria locale.

 

I Centri Vaccinali delle ASST e le altre Strutture accreditate hanno le sedute dedicate – i calendari sono sui siti di ATS e ASST - per consentire l’accesso, senza appuntamento, prioritariamente, ai soggetti appartenenti alle categorie a rischio.

I bambini a rischio, invece, accedono ai centri vaccinali, previo appuntamento, su indicazione del proprio pediatra.

La vaccinazione può essere effettuata dai 6 mesi di vita in un’unica somministrazione per via intramuscolare. Solo per i bambini fino ai 9 anni d'età, che si vaccinano per la prima volta, si effettua la somministrazione di una seconda dose a distanza di circa 4 settimane.

 

Particolare attenzione è dedicata alle donne in gravidanza, per le quali la vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata in qualsiasi fase della gestazione per proteggere la madre e il nascituro dalle possibili severe complicanze della malattia.

È raccomandata la vaccinazione anche ai donatori di sangue che, proteggendosi dall’influenza, evitano un possibile calo di donazioni.

 

Si ribadisce inoltre l’importanza della vaccinazione per gli operatori sanitari che, proteggendo se stessi, tutelano anche i propri assistiti.

 

Vaccini e vaccinazioni

La campagna antinfluenzale 2019 - 2020 prevede il vaccino inattivato quadrivalente, come da raccomandazioni annuali dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità - emanate sulla base dei dati di sorveglianza virologica forniti dai Centri Nazionali di riferimento (NIC).

 

La dott.ssa Annalisa Donadini Direttore Medicina Preventiva di Comunità ribadisce “La vaccinazione rimane il principale strumento di prevenzione contro l’influenza ed è bene ricordare che la protezione comincia due settimane circa dopo la vaccinazione, perdurando per sei - otto mesi dopo di che l’effetto si affievolisce per la modifica dei ceppi virali in circolazione e per questo è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale”.

 

La vaccinazione antinfluenzale in co-pagamento può essere richiesta, previo appuntamento, presso i centri vaccinali delle ASST, dalle persone che, non rientrando tra le categorie a rischio, intendano vaccinarsi per una protezione individuale. Il costo della vaccinazione per il cittadino è pari a Euro 19,10.

 

Copertura vaccinale 2018-19

ATS Insubria nella stagione 2018-19 ha vaccinato 188.130 soggetti (versus 166.004 nella stagione precedente) di cui 158.749 over 65 su un totale di 329.824 assistiti residenti di questa fascia d’età.  Il dato di copertura negli over 65  è risultato pari a 48,13%, in linea con il dato regionale e in progressivo, seppur minimo aumento negli anni: 42,18% nel 2016; 44,17% nel 2017.

Nell’ultima campagna sono stati vaccinati inoltre 29.381 i soggetti a rischio di età inferiore a 65 anni su un totale stimato di 77.334 assistiti residenti candidabili alla vaccinazione per patologia di base.

ATS Insubria, per l’attuale campagna ha acquistato complessivamente circa 217.500 dosi di vaccino. La quota complessiva riservata ai MMG è pari a circa 180.000 dosi.

  

Sorveglianza epidemiologica 

Nella stagione 2019-2020 prosegue, anche nel territorio di ATS Insubria, l’attività dei medici sentinella, che aderiscono alle reti di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza in collaborazione con il Centro Interuniversitario Ricerca Influenza e il Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano.

 

Dalla stagione pandemica 2009/2010 è attiva, inoltre, in Italia la sorveglianza dei casi gravi e complicati di influenza e dei decessi, che nell’ultima stagione, in termini di numero di casi complessivi, di casi gravi e di decessi correlati a influenza confermata, è stato maggiore rispetto alle ultime precedenti stagioni.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto Superiore di Sanità, nella scorsa stagione invernale si stima siano stati colpiti da influenza oltre 8 milioni di italiani. La curva epidemica ha raggiunto il picco nelle prime due settimane del mese di febbraio 2019 in cui si è registrato un livello massimo di incidenza “Molto alto”, superiore a 15,56 casi/1000 assistiti. In oltre 800 casi l’influenza si è manifestata in forma grave e ha richiesto cure intensive.

Nel territorio di ATS Insubria sono stati notificati 19 casi di influenza grave che hanno riguardato residenti appartenenti a categorie a rischio tra cui una donna in gravidanza al settimo mese di gestazione. L’esito della malattia è stato il decesso per due pazienti, mentre in altri due casi si sono evidenziati esiti neurologici permanenti.

Confindustria Como e ATS Insubria premiano le realtà locali che si sono distinte nel corso dell’anno per il loro impegno a favore del benessere e della salute sui luoghi di lavoro

 

Si è svolto, mercoledì 4 dicembre 2019, "WHP nel territorio di Como", l'evento promosso da Confindustria Como e ATS Insubria per approfondire i temi del Workplace Health Promotion e quindi gli stili di vita salutari per la qualità di vita dei lavoratori, il clima aziendale e la produttività.

 

"Promuovere benessere e salute nei luoghi di lavoro - ha dichiarato Claudio Gerosa, Vice Presidente di Confindustria Como con delega al Welfare - significa anche trasmettere uno stile di vita più salubre a tutto il nucleo familiare dei propri collaboratori, offrire più tempo per assolvere agli impegni extra-lavorativi e, come conseguenza, rendere più sereno il tempo trascorso lavorando. Abbiamo aderito con convinzione al progetto WHP promosso da ATS Insubria, con cui siamo già al secondo anno, con l'obiettivo di coinvolgere un numero sempre più ampio di imprese che desiderano promuovere la salute nei luoghi di lavoro e non solo in quelli. E con soddisfazione registriamo un numero elevato di adesioni da parte delle imprese. Questo progetto si inserisce nell'ambito di un più ampio programma di Welfare che Confindustria Como ha organizzato a favore delle aziende associate che desiderano valorizzare i propri collaboratori, attraverso la fornitura di beni e servizi che spesso il sistema pubblico non è in grado di erogare, sopperendo così a queste grandi lacune. Siamo stati lieti oggi - ha concluso Claudio Gerosa - di assegnare un riconoscimento alle aziende meritevoli che rappresentano un esempio virtuoso da mettere in evidenza e da seguire".

 

“La premiazione di oggi rappresenta un risultato significativo in relazione ai progressi del Programma WHP che coinvolge sempre più luoghi di lavoro: sul territorio lariano abbiamo già 26 adesioni - ha proseguito il dott. Raffaele Pacchetti, Responsabile del Programma WHP per ATS Insubria -  Le realtà che aderiscono trovano soluzioni sempre più adeguate per la promozione della salute incrementando il coinvolgimento dei lavoratori, destinatari degli interventi. Mi fa piacere sottolineare che ATS Insubria, al momento, è l’unica in Lombardia che ha previsto anche un riconoscimento specifico per i Medici Competenti, che hanno collaborato operativamente alla realizzazione del programma: 4 Medici per il territorio lariano e altrettanti per quello del varesotto. Proseguiamo quindi con il medesimo entusiasmo per incrementare sempre più questo progetto che ci permette di formulare proposte adeguate per tutte le realtà e in particolare cercheremo di proporre degli adattamenti per le piccole imprese”.

 

Al convegno sono intervenuti anche la Dott.ssa Marinella Valoti (psicologa - ATS Bergamo), che ha parlato del Programma Take 5, la Dott.ssa Maria Antonietta Bianchi (Responsabile Qualità della Nutrizione e Stili di Vita Alimentari - ATS Insubria), che si è concentrata sulla riduzione degli sprechi, il Dott. Marco Orsenigo (Coordinamento Territoriale Como - ATS Insubria), che ha parlato di conciliazione vita – lavoro, la Dott.ssa Valentina Frigerio (psicologa) e la Dott.ssa Lara Napoli (educatrice), che hanno esaminato le dinamiche relazionali tra colleghi.

 

Di seguito l’elenco delle imprese meritevoli di riconoscimento quale Luogo di Lavoro che promuove Salute: ASST LARIANA (Presidi Ospedalieri San Fermo della Battaglia – Cantù – Mariano Comense - Menaggio), AZIENDA SOCIALE COMUNI INSIEME (Lomazzo), CAGLIFICIO CLERICI S.p.A. (Cadorago), CAMST SOC. COOP. a r.l. (Como), CELLOGRAFICA GEROSA S.p.A. (Inverigo), R.S.A. SAN GIOVANNI - FONDAZIONE OPERA PIA F. COLLEONI DE MAESTRI ONLUS (Asso), FONDAZIONE GIUSEPPINA PRINA ONLUS (Erba), GENTIUM S.r.l. (Villa Guardia), NUOVA DEFIM S.p.A. (Anzano del Parco), RATTI S.p.A. (Guanzate), SAATI S.p.A. (Appiano Gentile e Veniano), SACCO S.r.l. (Cadorago), SMURFIT KAPPA ITALIA S.p.A. (Orsenigo), CONFINDUSTRIA COMO e UNINDUSTRIA SERVIZI S.r.l. (Como).

ATS Insubria – Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria - ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di un Ingegnere meccanico.

 

Scadenza: 27 dicembre 2019

 

L’avviso e le relative informazioni sono presenti nella sezione Bandi di Concorso sul sito di ATS Insubria.

Mercoledì 4 dicembre 2019 alle ore 15.45, Confindustria Como e ATS Insubria discutono di Workplace Health Promotion e premiano le aziende lariane che si sono distinte nell’ambito del programma WHP

Como, 29 novembre 2019Mercoledì 4 dicembre 2019 alle ore 15.45, Confindustria Como e ATS Insubria presentano nella sede di Via Raimondi 1 il convegno "WHP nel territorio di Como". L'evento rappresenta una preziosa occasione per discutere di Workplace Health Promotion insieme a esperti di settore e imprese 'virtuose' e rientra nelle attività da tempo avviate per promuovere l'importanza di adottare stili di vita salutari tra i dipendenti e la comunità collegata, con risultati positivi sulla qualità di vita dei lavoratori, sul clima aziendale e sulla produttività.

Dopo l’introduzione di Claudio Gerosa (Vicepresidente di Confindustria Como con delega alle Relazioni Industriali e Welfare), la Dott.ssa Marinella Valoti (psicologa - ATS Bergamo) parlerà del Programma Take 5 mentre la Dott.ssa Maria Antonietta Bianchi (Responsabile Qualità della Nutrizione e Stili di Vita Alimentari - ATS Insubria) si concentrerà sulla riduzione degli sprechi. Il  Dott. Marco Orsenigo (Coordinamento Territoriale Como - ATS Insubria) affronterà il delicato tema della conciliazione vita – lavoro, seguito dalla Dott.ssa Valentina Frigerio (psicologa) e dalla Dott.ssa Lara Napoli (educatrice) che discuteranno delle dinamiche relazionali tra colleghi. Infine, il Dott. Raffaele Pacchetti (Responsabile programma WHP – ATS Insubria) parlerà del riconoscimento al medico competente. Verranno quindi condivise le esperienze delle aziende comasche aderenti al programma WHP, che al termine del convegno riceveranno il premio “Azienda che promuove salute 2019”.

Ecco nel dettaglio le imprese vincitrici: ASST LARIANA (Presidi Ospedalieri San Fermo della Battaglia – Cantù – Mariano Comense - Menaggio), AZIENDA SOCIALE COMUNI INSIEME (Lomazzo), CAGLIFICIO CLERICI S.p.A. (Cadorago), CAMST SOC. COOP. a r.l. (Como), CELLOGRAFICA GEROSA S.p.A. (Inverigo), R.S.A. SAN GIOVANNI - FONDAZIONE OPERA PIA F. COLLEONI DE MAESTRI ONLUS (Asso), FONDAZIONE GIUSEPPINA PRINA ONLUS (Erba), GENTIUM S.r.l. (Villa Guardia), NUOVA DEFIM S.p.A. (Anzano del Parco), RATTI S.p.A. (Guanzate), SAATI S.p.A. (Appiano Gentile e Veniano), SACCO S.r.l. (Cadorago), SMURFIT KAPPA ITALIA SPA (Orsenigo), CONFINDUSTRIA COMO e UNINDUSTRIA SERVIZI (Como).

L'incontro è a partecipazione libera previa iscrizione online all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

IL PROGRAMMA WHP

Il programma Workplace Health Promotion (WHP) sviluppa il concetto di promozione della salute sul luogo di lavoro e presuppone che un’azienda offra ai propri lavoratori opportunità per migliorare la propria salute, riducendo i fattori di rischio generali e in particolare quelli maggiormente implicati nella genesi delle malattie croniche. I luoghi di lavoro che promuovono la salute, ad esempio, incentivano e favoriscono l’attività fisica, offrono opportunità per smettere di fumare, promuovono un’alimentazione sana, attuano misure per migliorare il benessere sul lavoro e in famiglia.

Il programma della Rete WHP Lombardia è attivato e coordinato localmente dalle Agenzie di Tutela della Salute – ATS locali. In particolare, ATS Insubria sul nostro territorio mette a disposizione delle imprese i propri esperti per condividere procedure e strumenti di lavoro già validati, in un’ottica di efficienza per la selezione delle buone pratiche, tenuto conto delle peculiarità territoriali.

Confindustria Como promuove il progetto tra le proprie imprese associate, cercando di massimizzare l’adesione con l’obiettivo di coinvolgere tutte le aziende, per diffondere il più possibile queste buone pratiche di promozione della salute (intesa come benessere fisico, psicologico e sociale) nel sistema produttivo locale. L’implementazione di tali pratiche contribuisce infatti anche alla competitività delle aziende agendo sul miglioramento dell’organizzazione aziendale, sul coinvolgimento dei collaboratori, sul loro benessere e sulla produttività. D’altro canto, la diffusione tra i lavoratori una cultura della salute che favorisca il miglioramento della qualità della vita individuale ed organizzativa si estende direttamente e indirettamente anche a tutta la comunità locale con ricadute sull’intero sistema sanitario, in un’ottica di valore condiviso e benessere diffuso.

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