Si chiama Giulia, è nata il 9 marzo scorso a un'età gestazionale di 27 settimane e 6 giorni e pesava 670 grammi. La piccola è stata ricoverata nella Terapia Intensiva Neonatale dell'ospedale Sant'Anna di San Fermo della Battaglia, operata nella Cardiochirurgia dell'ospedale Niguarda quando pesava 1080 grammi ed è ritornata nel reparto del presidio comasco fino a quando è stata dimessa.

Bimba piuma nata al Sant'Anna

 

L'Ospedale di Luino rappresenta il riferimento sanitario di primo livello per l'area più settentrionale della provincia di Varese, ma anche il primo polo riabilitativo dell'Azienda e il secondo per le cure subacute, con oltre 3370 giornate di ricovero in area subacuta ogni anno.

E’ inoltre un centro di riferimento molto apprezzato per tutta l'attività psichiatrica ed è sede di un Pronto soccorso che registra ogni anno quasi 18mila accessi e più di 600 missioni dell'auto medica.


Ospita inoltre un'ampia gamma di attività ambulatoriale (con oltre 362.000 prestazioni erogate ogni anno), quattro reparti di degenza, per un totale di oltre 80 letti attivi, a cui si aggiungono i 47 posti dedicati alla Psichiatria. Può contare poi sulla presenza di servizi importantissimi, quelli di anestesia e rianimazione, di dialisi e di radiologia.


Complessivamente, l'Ospedale di Luino ha un livello di attività stabilizzatosi intorno ai 2.500 ricoveri in degenza ordinaria all'anno, con tempi di degenza perfettamente allineati con la media regionale, a cui vanno ad aggiungersi in maniera sempre più importante, secondo l'evoluzione della sanità più moderna, i ricoveri in day hospital e day surgery (oltre 200 all'anno), gli interventi chirurgici a bassa complessità (oltre 840 all'anno) e le MAC, ovvero le prestazioni ambulatoriali ad alta complessità (oltre 650 all'anno).


L'Ospedale di Luino è quindi in grado di erogare le attività necessarie per soddisfare il bisogno di salute primario del territorio che è chiamato a servire, ma funge anche da fondamentale connettore verso il resto del sistema.


Si sta inoltre valutando l’ipotesi di introdurre ulteriori prestazioni specialistiche nel nuovo Poliambulatorio.
In particolare, dal prossimo autunno sarà attivato un ambulatorio di allergologia pediatrica grazie alla collaborazione degli specialisti del Dipartimento materno-infantile.

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Alessandro ha 4 anni, ma è già un supereroe.

La sua mamma ha avuto un malore mentre guidava. Ha avuto la prontezza di accostare l'auto, ha tentato di scendere, ma è svenuta.

Il piccolo, che si trovava sul sedile posteriore, ha seguito la scena, ma non si è fatto prendere dal panico.
Sceso dall'auto, si è avvicinato alla mamma e l'ha guardata negli occhi, memore degli insegnamenti che lei stessa, infermiera, gli aveva trasmesso: quando una persona sta male, bisogna guardare gli occhi: se non si muovono, vuol dire che è necessario chiamare i soccorsi.

E così Alessandro ha fatto: ha fermato un passante e gli ha detto di chiamare il 118. I soccorsi sono partiti e la mamma è stata portata tempestivamente in Ospedale.

Sono passati dieci giorni e ora la mamma di Alessandro sarà dimessa dalla Cardiologia II dell'Ospedale di Circolo, dove è stata curata. La attende la riabilitazione, ma il pericolo è passato e la storia ha il suo lieto fine.

"La mamma non aveva gli occhi belli" ha raccontato il piccolo ai medici del reparto, che si sono complimentati con lui per il suo comportamento.
Oggi Alessandro ha ricevuto dagli specialisti della Cardiologia II e del 118 il diploma da piccolo soccorritore. Lui è soddisfatto, ringrazia con educazione, ma la ricompensa più grande la trova nell'abbraccio della sua mamma.

Alessandro piccolo soccorritore

Nell'ambito di "Odescalchi 2016", l'esercitazione congiunta tra i sistemi di Protezione Civile svizzera e italiana promossa dall'Esercito del Canton Ticino con il coinvolgimento dell'Esercito Italiano in accordo con la Prefettura di Como e il supporto del dipartimento della Protezione Civile nazionale, si è svolta a Como-Muggiò, in Piazza d'Armi, una simulazione in cui è stato utilizzato un ospedale da campo che potrebbe sostituire il presidio Sant'Antonio Abate di Cantù in caso questo venisse, ad esempio, gravemente lesionato da un terremoto.

 

"In pratica, gli addetti ai lavori - spiega Mario Landriscina, Referente sanitario regionale - hanno ipotizzato uno scenario in cui il presidio di via Domea viene dichiarato inagibile e almeno in parte vicariato da una struttura militare gestita da personale appartenente all'ospedale. Si tratta del primo esperimento di vicariamento effettuato in Italia che ha coinvolto nell'esercitazione personale militare e personale civile ospedaliero del presidio canturino con la relativa Unità di Crisi".

 

Del progetto era responsabile locale Patrizia Figini, direttore medico di presidio, coadiuvata da Annamaria Alessi, responsabile infermieristica del Dipartimento di Emergenza, Katia Cavenaghi, responsabile infermieristica di presidio, Francesco Fontana, responsabile del Settore Logistica dell'Asst Lariana, e Alessandra Farina, primario del Pronto Soccorso di Cantù. L'esperimento è stato condotto anche con il supporto degli altri primari della struttura di via Domea e con la consulenza dell'Ufficio Tecnico e dei Sistemi Informativi dell'Asst.

 

All'esercitazione hanno partecipato anche la Direzione Sanitaria dell'ATS dell'Insubria, rappresentanti della Protezione Civile Regionale, dell'AREU 118 e del Servizio Sanitario della Protezione Civile Nazionale.

 

"L'obiettivo - aggiunge Patrizia Figini - era valutare l’idoneità di una struttura ospedaliera campale a vicariare un ospedale per acuti evacuato in quanto inagibile, allo scopo di ripristinare un certo livello di assistenza ospedaliera nell’area colpita dall’evento calamitoso. L'operazione quindi non rientra nell'ambito delle attività sanitarie "urgentiste", bensì in quelle definite di "ripristino" dell'assistenza sanitaria ordinaria".

 

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Il Punto Prelievi di Tavernerio, gestito dall'Asst Lariana, solitamente aperto il lunedì, mercoledì e venerdì, resterà chiuso lunedì 20 e 27 giugno e lunedì 4, 11, 18 e 25 luglio.

 

La rimodulazione delle aperture è stata concordata con l'Amministrazione Comunale, tenendo conto della riduzione degli accessi che caratterizza solitamente il periodo estivo.

Il simposio promosso dall’Anatomia Patologica dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale dei Sette Laghi di Varese in collaborazione con il Dipartimento di Scienze chirurgiche e morfologiche dell’Università dell’Insubria si terrà venerdì 17 giugno a Ville Ponti.


La giornata di aggiornamento è rivolta non solo agli specialisti del settore (Patologi, Genetisti, Senologi, Ginecologi, Radiologi, Oncologi, Psicologi) ma anche ai Medici di Medicina Generale e a tutti gli operatori coinvolti nei Centri di Senologia.


Obiettivo del convegno è fornire un aggiornamento sulle recenti conoscenze nell’ambito dei tumori ereditari della mammella e dell’ovaio.

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L’Asst Lariana in collaborazione con gli Amici di Como ha organizzato un evento informativo in programma martedì 14 giugno, alle 18.30, in Biblioteca Comunale con gli specialisti in dermatologia, oncologia, chirurgia plastica e gli psicologi. Seguiranno due giornate sulla Passeggiata Temporanea sabato 18 e domenica 19 giugno per informare sulle modalità per proteggere la pelle dai danni derivanti dall’eccessiva fotoesposizione e prevenire i tumori cutanei, con l’avvio della bella stagione l’Azienda socio sanitaria territoriale Lariana insieme agli Amici di Como - Consorzio Como Turistica hanno organizzato la seconda edizione dell’iniziativa “Amici per la pelle”:
martedì 14 giugno, alle 18.30, in Biblioteca Comunale (piazzetta Venosto Lucati) incontro in cui interverranno gli specialisti in dermatologia, oncologia, chirurgia plastica e gli psicologi dell’Asst Lariana per approfondire temi quali la protezione dai raggi UVA e UVB, la diagnosi precoce, l’autoesame, le nuove terapia farmacologiche, il rapporto tra pelle e psiche e il ruolo della chirurgia plastica e ricostruttiva. Interverranno Giuseppe Lembo, responsabile della Dermatologia, Amelia Locatelli, dermatologa e responsabile del Centro MTS, Monica Giordano, primario di Oncologia, Leonardo Sartore, primario di Chirurgia Plastica, Erica Segat, psicologa. Sarà presente anche Elisabetta Dellachà, informatore scientifico di Avène, che sarà a disposizione per ulteriori informazioni sul tema della fotoprotezione. Hanno aderito alla manifestazione anche le farmacie di Como Bani, De Filippis, Orsenigo e Internazionale. L’ingresso è libero.
Sabato 18 e domenica 19 giugno la Passeggiata temporanea “Amici di Como” ospiterà uno stand dell’Asst Lariana, aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, dove, alle 11, in entrambe le giornate, sono previsti approfondimenti con medici e infermieri e la distribuzione di materiale informativo. Sabato mattina collaboreranno all’evento una ventina di studenti del liceo “P. Giovio” nell’ambito del progetto “Alternanza Scuola – Lavoro”.

La manifestazione, patrocinata dal Comune, Ordine dei Medici e Ipasvi, è stata organizzata anche grazie al contributo incondizionato di Roche.

Patologie in aumento
I tumori della pelle sono in continuo aumento (incremento di oltre il 3% all’anno negli Stati Uniti) e si ritiene che questo sia dovuto al cambiamento degli stili di vita, con maggiore esposizione solare. Non sembra invece aumentata la mortalità per melanoma. La sopravvivenza a cinque anni era in Italia del 50% negli anni ’60, oggi, invece, supera l’80%. Questo dato è dovuto alle diagnosi più precoci.

La diagnosi è compito del medico e le tecniche diagnostiche sono molto migliorate soprattutto con l’avvento della dermatoscopia. Si ritiene però che la gran parte delle diagnosi precoci sia prevalentemente da attribuirsi alla diffusione dell’informazione nella popolazione. La conoscenza dei criteri che suggeriscono l’autodiagnosi o almeno il sospetto della malattia consente il ricorso precoce al medico nella gran parte dei casi. Al contrario, è noto che campagne con visite, anche molto estese, hanno scarsamente modificato la situazione.

Autoesame
Grazie alla pratica dell’autoesame è possibile osservare e individuare eventuali cambiamenti e anomalie della cute. Per un corretto autocontrollo dei nei bisogna seguire la regola A-B-C-D-E. “A” sta per asimmetria, “B” per bordi, che devono essere regolari, “C” per colore, che deve risultare omogeneo, “D” per diametro, “E” per evoluzione.

L'Anestesista pediatrico si trasforma in un dottore che regala sogni, grazie alla penna di Giorgio Martignoni illustratore professionista, ispirato per l’ideazione dei personaggi che danno vita al fumetto, dalla dottoressa Raffaella Sagredini - specialista in anestesia pediatrica – che con il contributo della dottoressa Luisella Magnani permetteranno ai bambini che devono sottoporsi ad un intervento chirurgico di scoprire cosa li attende prima di un'operazione all'Ospedale Filippo Del Ponte. 

Il progetto è nato per rendere, sempre più a misura di bambino, le cure ospedaliere dell'Ospedale Del Ponte.

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