E’ stato indetto lo "Sciopero generale nazionale di tutte le categorie pubbliche e private" da Confederazione CIB Unicobas, Associazione USB, U.S.I. domani, venerdì 21 Ottobre, per l'intera giornata.


Potrebbero registrarsi svolgimenti irregolari delle consuete attività previste.

Dopo il successo dell’iniziativa a Ispra - Varese - ATS Insubria, in collaborazione con il Comune di Erba, propone una camminata gratuita non competitiva, aperta a tutta la popolazione - bambini e adulti – per continuare nell’attività di sensibilizzazione a un corretto stile di vita presupposto imprescindibile per garantire una migliore qualità della salute anche in età avanzata: mantenersi in forma è possibile, bastano 150 minuti di attività fisica a settimana!

Sabato 22 Ottobre sarà possibile inoltre ricevere consigli su movimento e alimentazione, da parte di esperti dell’ATS Insubria presenti alla manifestazione.
L’Amministrazione Comunale Erbese è da sempre sensibile al tema della salvaguardia della salute e del benessere psicofisico di tutti i cittadini ed ha promosso da tempo e con successo l’attività dei Gruppi di Cammino, grazie alla collaborazione con ATS Insubria e all’impegno generoso di un gruppo di volontari.

L’inziativa si colloca nell’ambito dell’Obesity day 2016, il cui motto è stato “Camminare è salute” per sensibilizzare e informare sul tema del sovrappeso e per supportare i cittadini europei nel contrasto dei problemi legati al peso eccessivo. La lotta all’obesità è promossa tutti gli anni da ADI - Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica tramite la sua Fondazione, che in questa edizione ha voluto promuovere uno stile di vita attivo, come elemento indispensabile per ottenere e mantenere un buono stato di salute: Infatti è importante che ci sia equilibrio nel movimento così come nell’alimentazione per ottenere benefici alla nostra forma fisica.

In caso di cattivo tempo, la manifestazione si terrà il successivo sabato 22 ottobre.

"Grazie alla riforma del sistema sociosanitario, che unisce l'ospedale al territorio, al vecchio ospedale Sant'Anna di Como possiamo costruire e far nascere la nuova Cittadella sanitaria, ma anche la Cittadella dei servizi. Il mio impegno e quello del sottosegretario Alessandro Fermi sarà quello di trovare le risorse che consentano di completare il progetto della Cittadella sanitaria e di rendere attrattiva questa area anche per altre funzioni pubbliche come l'Inps, l'Inail, l'Arpa, piuttosto che una struttura dedicata ai medici di Medicina generale - ha dichiarato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in visita al Sant'Anna di Como, questo pomeriggio, accompagnato dal sottosegretario regionale all'Attuazione del programma, alle Riforme istituzionali e nazionali Alessandro Fermi.

 

"So bene che la città attende una riconversione completa di quest'area - ha proseguito l'assessore -, Regione sta combattendo contro una burocrazia che sembra le metta tutte per rallentare le operazioni, come la richiesta delle certificazioni energetiche prima della pubblicazione del bando".

 

"Il bando comunque è ormai pronto - ha concluso Gallera - e contiamo di pubblicarlo entro fine mese. Si parte da una base d'asta determinata dall'Agenzia delle Entrate di 22 milioni di euro, speriamo che ci possa essere un acquirente che ragionando anche con l'Ats e quindi compatibilmente con le strutture sanitarie presenti, realizzi un progetto che possa far rinascere questo quartiere. Se così non fosse stiamo già pensando ad altri al coinvolgimento di altri soggetti come la Cassa Depositi e Prestiti, che possano accelerare la riqualificazione di quest'area. Ma spero davvero che qualche privato voglia cogliere questa opportunità".

"Ho voluto portare l'assessore Gallera sul territorio comasco - ha spiegato Fermi - per fargli vedere una parte della nostra realtà sanitaria. Ovviamente non poteva mancare una visita al Poliambulatorio (il vecchio nosocomio), perché dobbiamo dare una risposta forte ai cittadini comaschi".

 

Il sottosegretario ha quindi definito la visita non solo "opportuna", ma anche "utile" perché l'assessore Gallera, nell'ottica di attuazione della riforma sanitaria, ha potuto rendersi conto di come "questo possa essere un modello vero di integrazione di servizi, non solo sanitari".
"Pochi sanno - ha detto ancora Fermi - che nel monoblocco sono già cominciati diversi lavori di ristrutturazione. Gallera si è detto disponibile a mettere a disposizione le risorse che dovessero risultare necessarie per portare a compimento l'opera e ridare un volto a questa struttura".

Fonte Lombardia notizie

 

Fermi ha chiosato che sicuramente, qualche anno fa, "avrebbe avuto un'appetibilità diversa. Oggi, con una situazione economica più complicata, si può certamente trovare qualcuno interessato perché l'opportunità è comunque buona, ma nel caso in cui, invece, non si dovessero trovare acquirenti, ci sarà sicuramente un piano b che dovrà essere costruito step by step".

"L'ospedale di Menaggio non verrà assolutamente depotenziato, con il suo inserimento nell' Asst di Sondrio, in seguito alla riforma, abbiamo solo voluto inglobarlo in una zona, quella della montagna, che presenta analoghe caratteristiche morfologiche e esigenze". Ha affermato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, nel corso della sua visita al nosocomio in provincia di Como.

 

L'assessore, accompagnato dal sottosegretario regionale Alessandro Fermi e dai consiglieri regionali Luca Gaffuri, Francesco Dotti e Dario Bianchi, dialogando con il direttore dell'Ats della Montagna Maria Beatrice Stasi, quello dell' Asst di Sondrio Giuseppina Panizzoli, e i sindaci della zona, ha sottolineato che "l'Ats della Montagna è una grande idea innovativa, perché coordina realtà che hanno caratteristiche comuni e che hanno bisogno di risposte simili. Le Ats sono agenzia di tutela della salute, fanno programmazione e controllo. Sono le Asst, le aziende sociosanitarie territoriali, che erogano i servizi. Per questo ci è sembrato naturale collocare l'ospedale di Menaggio sotto l'Ats della Montagna, insieme a Sondrio e Valtellina, perché abbiamo ritenuto avessero sinergie più forti rispetto a Como. Ciò non toglie che resta la possibilità di continuare a collaborare e fare convenzioni con il Sant'Anna di Como".

 

"Vincere la sfida della riforma - ha evidenziato l'assessore - significa valorizzare tutti presidi ospedalieri che hanno medesime caratteristiche. Il fatto di avere un presidio così ampio e articolato sta favorendo collaborazioni con Chiavenna (aiuto per chi deve fare riabilitazioni, ad esempio) e consente collaborazioni virtuose che producono benefici. Discorso vale anche per l'oncologia che sta migliorando la capacità di offrire servizi di qualità al territorio".
"Regione Lombardia sta lavorando con grande intensità, - ha concluso Gallera - so che ci sono delle criticità che riguardano i collegamenti telematici, e mi impegno per trovare risorse affinché la situazione possa risolversi in tempi rapidi, ma credo anche che una serie dipreoccupazioni delle amministrazioni locali si stiano sciogliendo. Confermo, dunque, la mia disponibilità a un confronto continuo".

 

"Questo ospedale è straordinariamente importante per un territorio molto ampio. Quindi potrà solamente crescere incrementando gli ottimi servizi che già eroga. Ogni ridimensionamento è dunque scongiurato". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all'Attuazione del programma, Rapporti istituzionali e nazionali, Alessandro Fermi che, questa mattina, ha accompagnato l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, in visita all'ospedale di Menaggio.

 

"Abbiamo la necessità che l'ospedale di Menaggio - ha aggiunto Fermi - mantenga la qualifica di Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) e che non venga trasformato in un Pot (Presidio ospedaliero territoriale). Ringrazio l'assessore Gallera sia per la visita che le rassicurazioni che oggi ha fornito. Siamo convinti che riusciremo a dare ancora più servizi, sempre migliori, a tutta la collettività".

 

Il sottosegretario Fermi, da ultimo, ha ricordato che l'ospedale di Menaggio ha sempre dato prova "di grande efficacia" soprattutto nel periodo turistico quando il Lago è preso da assalto da numerosi turisti. "Aldilà dei piccoli accorgimenti che per forza servono - ha concluso Fermi - a seguito dell'attuazione di una grande riforma, sono convinto che Menaggio sarà sempre più importante in quanto consente a chi ne ha bisogno di accedere a cure di alto livello senza andare fino a Como o Sondrio".

Fonte Lombardia notizie

L'Unità Operativa di Riabilitazione Cardiorespiratoria "P. Giancola" dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù ha organizzato, in collaborazione con la Direzione Medica del presidio, il ciclo di incontri "Giornate Mediche Canturine - L'ospedale incontra il territorio", in programma, rispettivamente, il 15 e il 22 ottobre e il 23 novembre.

 

L'iniziativa, la cui direzione scientifica è di Antonio Paddeu, primario del reparto e di Patrizia Figini, direttore medico, mira a far conoscere, ai medici e ai professionisti sanitari del territorio, le attività che si svolgono nella struttura di Via Domea e, più in generale, nell'Asst Lariana.

 

Si comincia sabato 15 ottobre - h. 8.30-13 - nella Sala Convegni dell'ospedale con una mattinata dedicata a interventi sulla diagnosi precoce del tumore del colon, sull'integrazione nutrizionale e nutraceutica, sulle ricadute pratiche delle nuove tecnologie in genetica, sulla videobroncoscopia, sul trattamento dell'emorragia in corso di terapia anticoagulante, sulla ventilazione non invasiva in Pronto Soccorso, sulla Procreazione Medicalmente Assistita, sul reflusso gastroesofageo.

 

Modereranno la mattinata Antonio Paddeu, Domenico Pellegrino, direttore del dipartimento Medico dell'Asst Lariana e primario di Geriatria al Sant'Anna, e Marco Azzola Guicciardi, primario della Chirurgia Generale del presidio canturino.

 

In allegato il programma dei tre incontri.
Le iscrizioni si effettuano tramite il sito Labor Medical

L'iniziativa, dedicata alle donne e organizzata dall’ASST Lariana, in occasione della Giornata Mondiale per la Salute Mentale al Femminile, promossa a livello nazionale da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, propone un incontro con gli psicologi dell'Unità Operativa di Psicologia dell'Azienda socio sanitaria territoriale Lariana che saranno a disposizione per colloqui gratuiti per parlare di ansia, disturbi del sonno, senso di inadeguatezza, calo dell'umore.

Alle partecipanti saranno proposti anche questionari sulla qualità della vita.


Appuntamento mercoledì 12 ottobre dalle 15.30 alle 18.30 al Poliambulatorio di via Napoleona - 7° piano, Monoblocco.

 

Ingresso è libero. Non occorre l'impegnativa del medico di medicina generale.

Appuntamento domenica 9 ottobre, organizzato a Mariano Comense, proposto dall'associazione di familiari ASVAP 6 in collaborazione con la Parrocchia di Santo Stefano e l'Unità Operativa di Psichiatria dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Cantù e di Longone al Segrino e Mariano Comense.
Si inizierà alle ore 10 con la celebrazione di una Santa Messa nella Chiesa di Santo Stefano (via Santo Stefano 46). Si proseguirà poi alle 14.30 nella Sala della Comunità San Carlo (via Emanuele d’Adda,13) con un incontro che prevede il saluto delle autorità locali, alle 15 il concerto del coro SCHIACCIAVOCI a cui seguirà una merenda e, alle 16.15, la proiezione del film "La pazza gioia" (regia di Paolo Virzì).
Al termine del film seguirà una discussione a cui interverranno Claudio Cetti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda socio sanitaria territoriale Lariana, Carlo Fraticelli, direttore dell'U.O. di Psichiatria di Cantù, Longone al Segrino e Mariano C.se, Giusy Valaderio, presidente di ASVAP 6, e operatori e rappresentati delle diverse realtà locali di settore.

 

Lunedì 10 ottobre, invece, alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli di Como, si svolgerà l'incontro "Una normale follia". “Cos’è per noi la follia ?": è questa la domanda a cui risponderanno i redattori della rivista "Oltre il giardino" con poesia, parole, musica e testimonianze a modo loro.

ATS Insubria, il 10 ottobre, come altre ATS della Lombardia e Centri di nutrizione clinica italiani, parteciperà alla manifestazione organizzata dall'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica contro il sovrappeso, denominata “OBESITY DAY”, giornata per sensibilizzare la popolazione sul soprappeso e l’obesità, che quest’anno sarà dedicata alla promozione dell’attività fisica e della corretta alimentazione.

 

Motto dell’edizione 2016: Camminare è Salute

 

“Il nostro territorio come molte altre aree italiane presenta una situazione che deve richiamare la nostra attenzione non solo il 10 ottobre – sottolinea la dottoressa Paola Lattuada Direttore Generale di ATS Insubria – ma anche durante tutto l’anno e per questo promuoviamo azioni tra i ragazzi nelle scuole, ma anche tra gli adulti negli ambienti di lavoro: un impegno il nostro che ci vede collaborare, sempre più spesso, con tutti coloro che favoriscono attività riconducibili a sani stili di vita”.

 

ATS metterà a disposizione della popolazione interessata, una serie di servizi gratuiti, gestiti da personale specializzato, che effettuerà councelling nutrizionali con una valutazione del BMI (indice di massa corporea), saranno inoltre forniti consigli su alimentazione e movimento, inoltre verrà consegnato materiale informativo, in occasione della giornata nazionale di sensibilizzazione sull’obesità il 10 ottobre 2016, dalle 9 alle 14


• Varese - padiglione Biffi - via O. Rossi
• Como – Piazza Duomo

Ultime news

Genitori separati: nuovi criteri di accesso

In merito alla Misura “Interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico” (ART. 5 L.R. 24.06.2014 N. 18) di cui alla DGR 2469/2019, Regione Lombardia, con DGR n. 4079 del 21/12/2020 e successivo decreto attuativo n. 16471 del 24/12/2020, oltre a rifinanziare la Misura, ha introdotto alcune modifiche rispetto ai criteri di accesso e all’entità della agevolazione.

Leggi tutto...

Interventi a favore di persone con gravissime disabilità e in condizioni di non autosufficienza – MISURA B1

Regione Lombardia con D.G.R. 4138 del 21/12/2020, anche per l’anno 2021, ha previsto l’erogazione del buono e del voucher a favore di persone in condizione di non autosufficienza e gravissima disabilità - Misura B1 -, per promuovere il benessere e la qualità di vita della persona in condizione di gravissima disabilità, assistita al proprio domicilio in un contesto più ampio di inclusione sociale. 

Leggi tutto...

Azioni per la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone sottoposte a terapia oncologica – parrucche

Rifinanziamento della misura “Azioni per la qualità della vita e l’inclusione sociale delle persone sottoposte a terapia oncologica“ di cui alla DGR n. 1829/2019, per gli anni 2020 e 2021.

Leggi tutto...

Torna su

Questo sito utilizza cookie tecnici e «di terze parti» necessari per il funzionamento e la navigazione dello stesso. Inoltre questo sito raccoglie dati statistici sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate e a norma di legge.

Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione su altre pagine, acconsenti all'uso dei cookie.