Avviso pubblico per l'implementazione degli interventi di sostegno abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio economico (art. 5 L.R. 24.06.2014 N. 18)

Finalità e obiettivi

L’Avviso è finalizzato a sostenere i genitori separati o divorziati attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione in immobili adibiti a propria abitazione.

Soggetti destinatari

Sono soggetti destinatari della presente misura i coniugi con stato civile di separato, divorziato o che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale in corso di perfezionamento che soddisfano i seguenti requisiti:

  1. con figli nati o adottati nel corso del matrimonio:
    • minori o maggiorenni (solo se in carico ai genitori)
    • disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori
  2. con un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 30.000,00
  3. residenti in Lombardia da 5 anni
  4. che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto –legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale
  5. intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato o di un contratto provvisorio per emergenza abitativa (es. residence, housing o altra tipologia di alloggio)

Possono accedere inoltre i genitori che si trovano a vivere in condizione di grave marginalità sociale e che risultano ospitati presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie e non dignitose.

A favore dei genitori separati o divorziati in situazione di grave marginalità si prevede un contributo economico aggiuntivo finalizzato alla realizzazione di un progetto personalizzato di accompagnamento e di inclusione sociale.

Caratteristiche dell'agevolazione

Con la misura si fornisce sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati attraverso l’erogazione di contributi economici sul canone annuo di locazione in immobili adibiti a propria abitazione e/o per l’emergenza abitativa.

Il destinatario della misura può beneficiare di un contributo per la durata di un anno dalla data di approvazione della domanda:

  • per l’emergenza abitativa
  • per l’abbattimento del canone di locazione
  • per ambedue le tipologie di intervento

L’ammontare del contributo è pari al 40% della spesa sostenuta:

  • fino ad un massimo di € 2.500,00 nel caso di canone calmierato/concordato
  • sino ad un massimo di € 3.500,00 per l’emergenza abitativa o nel caso di canone a prezzo di mercato

Il contratto di locazione può essere:

  • provvisorio, nel caso di sostegno per l’emergenza abitativa e intestato al destinatario del beneficio
  • regolarmente registrato e intestato al destinatario della misura (o co-intestato con i familiari)

Nel caso di contratto di affitto cointestato ai due coniugi prima della separazione o divorzio, il coniuge che mantiene la residenza nell’abitazione può far valere il contratto stesso per l’accesso alla misura.

Nel caso in cui il coniuge sia rientrato temporaneamente nel nucleo familiare di origine si deroga alla verifica contestuale del requisito dell’ISEE che dovrà essere perfezionato entro 6 mesi successivi alla presentazione della domanda.

Tale deroga non è valida nei casi in cui i genitori separati/divorziati dichiarino il rientro nel proprio Paese di provenienza.

  • Non sono ammissibili i contratti cointestati con nuovi conviventi
  • È ammissibile al contratto di locazione il contratto di godimento di cooperativa a proprietà indivisa
  • Il destinatario può essere anche assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica ALER o di proprietà dei Comuni
  • Risultano ESCLUSI:
    • chi risulta moroso
    • chi ha beneficiato di contributi regionali per il recupero della morosità incolpevole

In caso di genitore separato o divorziato in condizione di grave marginalità è riconosciuto, a seguito della definizione del progetto personalizzato e del patto di corresponsabilità:

  • il contributo per l’emergenza abitativa o per l’abbattimento del canone di locazione biennale (invece che per la durata di un anno)
  • un contributo aggiuntivo annuo fino a € 1.000,00 (anch’esso della durata massima di due anni)

Il genitore autocertifica nella domanda lo stato di precarietà e l’ATS valuta la possibilità di definire un progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale.

Presentazione delle domande

I destinatari, in possesso dei requisiti, possono presentare domanda esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi on line all’indirizzo www.bandi.servizirl.it a partire dalle ore 12 del 19.03.2020 seguendo le procedure richieste per l’accesso ai Bandi on line.

I richiedenti possono presentare la domanda anche firmata in originale cartaceo e allegare il file, dopo aver effettuato la scansione.

Al termine della compilazione on line della domanda di partecipazione, il soggetto richiedente dovrà provvedere ad allegare la seguente documentazione anch’essa caricata elettronicamente sul Sistema Informativo:

  • copia del contratto provvisorio presso residence/housing/ altra tipologia di alloggio (nel caso di sostegno abitativo per l’emergenza abitativa)

oppure

  • copia del contratto di locazione, regolarmente registrato, in essere. Tale copia deve essere presentata da parte del richiedente che è già intestatario di un contratto di locazione; nel caso in cui il richiedente non abbia ancora provveduto al perfezionamento del contratto, dovrà comunque allegarlo sulla piattaforma Bandi online entro 6 mesi dalla presentazione della domanda

oppure

  • copia di entrambi i contratti sopraindicati nel caso in cui il richiedente sottoscriva, dopo aver alloggiato durante il periodo di emergenza abitativa presso residence/housing/altra tipologia di alloggio, un regolare contratto di locazione

Nel caso in cui la separazione giudiziale non fosse ancora perfezionata si potrà fornire copia del primo verbale di udienza del Giudice.

Nel caso di domanda di rientro nella famiglia di origine il/la richiedente deve inoltre allegare:

  • se si tratta di un periodo temporaneo, il contratto di locazione che deve riferirsi ad un’abitazione diversa
  • se il rientro è definitivo, il contratto di locazione, anche co-intestato con un familiare, relativo all’abitazione condivisa con uno o più membri della famiglia di origine

Nel caso di genitore che autocertifica nella domanda lo stato di precarietà, l’ATS valuta la possibilità di definire un progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale.

Tale progetto, predisposto a cura degli operatori territoriali (es. ASST, Comuni, Enti ospitanti ecc.), dovrà essere allegato nella piattaforma Bandi on line entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.

Lo stato di precarietà del genitore, pur non essendo stato dichiarato all’atto della domanda, può essere però rilevato dall’ATS anche durante l’attuazione del beneficio.

Nel caso quindi di accettazione da parte del genitore dell’attivazione del progetto,è necessario che lo stesso alleghi alla pratica in corso il consenso.

Tipologia di procedura per l'assegnazione delle risorse

La procedura è di tipo valutativo a sportello da parte delle ATS sulla base dei requisiti previsti per i destinatari fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 dicembre 2021.

Verifica di ammissibilità delle domande

Le ATS attuano la presente misura tramite la verifica dei requisiti previsti per l’ammissione al beneficio dei destinatari e la verifica della completezza dei documenti allegati a corredo della domanda.

Dalla presentazione della domanda e dei relativi allegati su Bandi on line da parte dei destinatari possono intercorrere fino a 6 mesi prima che venga approvato l’accesso definitivo al beneficio (durata massima per allegare il contratto regolarmente registrato e, se del caso, l’ISEE e il progetto personalizzato).

Valutazione delle domande, concessione dell'agevolazione e comunicazione degli esiti dell'istruttoria

La valutazione delle domande prevede - da parte dell’ATS - un’istruttoria tecnica e un esame di natura economico-finanziaria, che si conclude entro 30 giorni dalla presentazione della documentazione prevista dal presente atto.

Tale termine si interrompe:

  • nel caso di domande assoggettate a controllo
  • nel caso di necessità di ulteriori elementi necessari al fine della valutazione da parte delle ATS

L’ATS, dopo aver valutato l’ammissibilità delle domande:

  • stabilisce l’ammontare e la durata del contributo da assegnare ai singoli richiedenti sulla base della tipologia ed entità dell’agevolazione spettante
  • provvede a comunicare l’esito dell’istruttoria ai richiedenti tramite la piattaforma informatica

Modalità e tempi di erogazione dell'agevolazione

Il contributo è riconosciuto per 1 o 2 annualità, in caso di contratto inferiore all’anno lo stesso è calcolato proporzionalmente alla durata del contratto.

Il contributo viene erogato al richiedente dall’ATS con le seguenti modalità, a seconda della tipologia dell’agevolazione spettante:

  • una quota pari al 50% dell’ammontare concesso, entro 30 giorni dall’approvazione della domanda con documentazione completa
  • la rimanente quota a saldo, a seguito di autocertificazione della permanenza nell’abitazione indicata dal contratto regolarmente registrato, entro l’anno di durata del beneficio. Per l’emergenza abitativa previa presentazione della fattura o ricevuta di pagamento che dimostra la permanenza dichiarata in sede di domanda nella abitazione/alloggio

Nel caso di genitori in condizione di grave marginalità:

  • la quota del 50% corrisponde all’ammontare concesso per il canone di locazione e/o per l’emergenza abitativa relativo alla prima annualità, sommato al contributo concesso per la realizzazione del progetto durante il primo anno. L’importo complessivo viene liquidato dalla ATS entro 30 giorni dall’approvazione della domanda con documentazione completa
  • la rimanente quota a saldo, a seguito di autocertificazione della permanenza nell’abitazione indicata dal contratto nonché di valutazione da parte degli Enti territoriali competenti dell’esito del progetto, viene liquidata dall’ATS entro il secondo anno di durata del beneficio, previa presentazione della fattura o ricevuta di pagamento che dimostra la permanenza dichiarata in sede di domanda nella abitazione/alloggio.

Riferimenti per informazioni e segnalazioni

ATS Insubria per informazioni relative al bando:

  • Alberio Giovanna:
    • Tel: 0332 277 225
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Barbarino Ilenia:
    • Tel: 0332 277 732
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Martini Elisa:
    • Tel: 0332 277 722
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Mocchetti Silvia:
    • Tel: 0332 277 729
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Riferimenti per assistenza tecnica sull'utilizzo del servizio on line della piattaforma:

Bandi online Sistema Agevolazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

 

Avviso pubblico per l'attivazione di mediazione familiare a favore dei coniugi separati e divorziati con figli, in particolare minori e disabili

Finalità e obiettivi

L’Avviso è finalizzato a sostenere i genitori separati o divorziati attraverso la promozione di azioni di mediazione familiare quale modalità di supporto alla soluzione delle controversie presenti nel contesto familiare a seguito di separazione/divorzio.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dei finanziamenti sono i servizi Sociali dei Comuni/Ambiti, i Consultori delle ASST e gli Enti accreditati per la gestione dei Consultori privati che garantiscono le prestazioni di mediazione familiare ai genitori separati o divorziati con figli.

Soggetti destinatari

Sono soggetti destinatari della presente misura i coniugi con stato civile di separato, divorziato o che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale in corso di perfezionamento che soddisfano i seguenti requisiti:

  1. con figli nati o adottati nel corso del matrimonio:
    • minori o maggiorenni (solo se in carico ai genitori)
    • disabili minori o maggiorenni in carico ai genitori
  2. residenti in Lombardia da 5 anni
  3. che non abbiano riportato condanne con sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto –legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale

Caratteristiche dell'agevolazione

Promozione di interventi di mediazione familiare a favore di genitori separati/divorziati.

Le prestazioni vengono individuate mediante la definizione di un progetto individuale, con durata limitata al periodo di fine (mediante sentenza) del rapporto di coppia.

Il contributo massimo assegnabile a fondo perduto per ogni intervento è pari a € 300,00 a persona/coppia.

Progetti finanziabili

Il destinatario della misura può beneficiare, oltre che degli interventi di sostegno abitativo, di prestazioni di mediazione familiare.

Le ASST o i Comuni o Capofila di Ambito possono presentare progetti personalizzati alla ATS tramite sistema informatizzato Bandi on line.

Il progetto individualizzato (riferito ad uno o ambedue i componenti della coppia) identifica:

  • tempi
  • numero di colloqui utili (max.10) ad un percorso finalizzato al supporto dei genitori separati affinché questi affrontino la propria situazione di difficoltà e di conflittualità per superarla

Gli interventi dovranno concludersi entro il 30 dicembre 2021.

Spese ammissibili e soglie minime e massime di ammissibilità

Le spese ammissibili sono:

  • relative al numero di colloqui definiti nel progetto individualizzato
  • ogni progetto può prevedere fino a 10 colloqui, per un ammontare massimo complessivo di 300,00 € a persona/coppia

Presentazione delle domande

per effetto del decreto n. 6358 del 28 maggio 2020, i Comuni/Ambito, le ASST e i Consultori privati accreditati possono presentare domanda, esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it a partire dal 01.06.2020.

L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata via posta elettronica all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi on line al soggetto richiedente che riporta il numero identificativo a cui fare riferimento nelle fasi successive dell’iter procedurale.

Tipologia di procedura per l'assegnazione delle risorse

La procedura è di tipo valutativo a sportello da parte delle ATS sulla base dei requisiti previsti per i destinatari fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre dicembre 2021.

Istruttoria

La piattaforma informatica assegna, alle ATS, in base alla residenza anagrafica, la domanda di contributo economico e il progetto personalizzato per gli interventi di mediazione familiare presentati da ASST e Comuni.

Verifica di ammissibilità delle domande e valutazione delle domande.

L’ATS effettua l’istruttoria attraverso:

  • la verifica dei requisiti previsti per l’ammissione della domanda con l’identificazione dell’ammontare del contributo proposto
  • la valutazione del progetto personalizzato di mediazione familiare (AllegatoB2)
  • la validazione dell’ammontare proposto

L’istruttoria si conclude entro 30 giorni dalla presentazione della documentazione prevista.

Tale termine si interrompe nel caso di necessità di ulteriori elementi necessari (es. non coerenza del progetto tra bisogno della coppia e numero di colloqui) al fine della valutazione da parte dell’ATS.

Modalità e tempi di erogazione dell'agevolazione

L’ATS provvede a comunicare l’esito dell’istruttoria ai richiedenti tramite la piattaforma informatica con l’indicazione di procedere all’attuazione del progetto personalizzato.

L’erogazione della agevolazione avviene a seguito di presentazione alla ATS, da parte delle ASST ovvero dei Comuni/Ambiti, della rendicontazione delle attività svolte, in coerenza con quanto definito nel progetto personalizzato validato.

Riferimenti per informazioni e segnalazioni

ATS Insubria per informazioni relative al bando:

  • Alberio Giovanna:
    • Tel: 0332 277 225
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Barbarino Ilenia:
    • Tel: 0332 277 732
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Martini Elisa:
    • Tel: 0332 277 722
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
  • Mocchetti Silvia:
    • Tel: 0332 277 729
    • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Riferimenti per assistenza tecnica sull'utilizzo del servizio on line della piattaforma:

Bandi online Sistema Agevolazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o contattare il numero verde 800.131.151 attivo dal lunedì al sabato escluso festivi dalle ore 10:00 alle ore 20:00.

 

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