Piano Nazionale per le Non Autosufficienze 2025-2027
Regione Lombardia con DGR N° XII/6320 del 15/06/2026 ha definito la "Programmazione regionale rivolta alle persone anziane non autosufficienti ad alto e basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità e necessità di sostegno intensivo elevato e molto elevato – Piano Nazionale per le Non Autosufficienze 2025-2027”
Tale programma vede come destinatari le persone non autosufficienti, assistite al proprio domicilio, anziane o con disabilità. All’interno del novero delle persone non autosufficienti, ai fini della presente programmazione, sono distinte due differenti platee, in relazione al grado di bisogno.
L’erogazione degli strumenti qui descritti si riferisce alla platea delle persone anziane non autosufficienti a BASSO bisogno assistenziale e alle persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo ELEVATO, che comprende persone con compromissione, singola o plurima, che ne riduca l’autonomia personale, correlata all’età, e tale da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione e quindi con necessità di basso bisogno assistenziale/sostegno intensivo elevato (già persona in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992 ovvero beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988 oppure definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del DPCM n. 159/2013 e a cui è riconosciuta la rispettiva indennità) o con certificato della condizione di disabilità di cui al Dlgs. 62/2024.
Il programma è rivolto a tutte le fasce di età, tenuto conto che sono considerate:
- persone con disabilità non autosufficienti, tutti i soggetti fino a 70 anni, (compresi quindi gli anziani non autosufficienti tra i 65 e i 70 anni);
- persone anziane i soggetti di età superiore a 70 anni
Ai fini dell’accesso agli strumenti di cui alla presente programmazione, le persone devono essere:
Residenti in Lombardia;
con i seguenti valori massimi ISEE di riferimento, (compreso ISEE corrente o ISEE minorenni laddove previsto dalla normativa):
- ISEE sociosanitario fino a un massimo di € 25.000,00 (adulti e anziani);
- ISEE ordinario in caso di minori fino a un massimo di € 40.000,00.
È riconosciuta agli Ambiti la facoltà di una diversa definizione dei livelli ISEE in base alle specifiche regolamentazioni e priorità territoriali.
Tale programma si concretizza in interventi di sostegno e supporto alla persona con disabilità o anziana non autosufficiente e alla sua famiglia per garantire la piena permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita.
Questa linea di azione è attuata dagli Ambiti territoriali, previa valutazione multidimensionale effettuata dagli Ambiti in raccordo con l’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale competente e predisposizione del successivo progetto individuale.
Strumenti
Gli interventi a favore delle persone non autosufficienti assistite al domicilio oggetto della presente programmazione si concretizzano nell’attuazione di tre misure:
- Misura Sostegno;
- Misura Servizi;
- Misura Pro.Vi. (progetti di vita indipendente).
Nello specifico, le misure sono concepite come strumenti integrati e complementari all’interno del progetto personalizzato/PAI/progetto di vita, elaborato attraverso una valutazione complessiva della situazione della persona, delle sue esigenze/desideri/aspettative degli obiettivi di autonomia, inclusione e qualità della vita, nei limiti delle risorse disponibili.
Misura Sostegno
Per assicurare una presa in carico globale della persona, che tenga conto dell’insieme dei bisogni sociali e sociosanitari, e per evitare sovrapposizioni o frammentazioni degli interventi, la valutazione viene effettuata secondo un approccio multidimensionale. Tale valutazione considera non solo gli aspetti clinici, ma anche le condizioni sociali, economiche, abitative e relazionali della persona, al fine di costruire un progetto di intervento personalizzato e integrato.
La Misura Sostegno consiste nell’erogazione di contributi economici mensili, finalizzati a favorire il mantenimento al domicilio della persona e a sostenere il nucleo familiare nel carico assistenziale.
Le erogazioni sono accompagnate, ove necessario, da interventi di natura sociosanitaria, socioeducativa o assistenziale, in un’ottica di continuità della presa in carico e di miglioramento della qualità della vita.
I contributi di seguito descritti sono alternativi e non sono cumulabili (l’uno esclude l’altro):
- contributo per il caregiver familiare (contributo pari a € 100,00);
- contributo per il personale di assistenza regolarmente impiegato (contributo riconosciuto fino ad un massimo di € 800,00);
- contributo Assegno di autonomia (contributo riconosciuto fino ad un massimo di € 800,00).
La definizione del contributo economico cui potrà accedere la persona è l’esito della valutazione multidimensionale del bisogno della stessa, strettamente connesso e funzionale al suo progetto individuale/PAI/progetto di vita.
I contributi sono attivabili fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Misura Servizi
In linea con gli indirizzi programmatici il presente programma è volto a delineare e rafforzare un sistema integrato di interventi capace di sostenere in modo complessivo i percorsi individuali, promuovendo contesti di offerta inclusivi e orientati alla piena realizzazione dei progetti di vita delle persone.
Nel rispetto di quanto disposto dal comma 162, lettere a), b) e c), dell’articolo 1 della Legge 234/2021, gli Ambiti Territoriali Sociali, in coerenza con la propria programmazione in materia di domiciliarità, sono chiamati a progettare e attuare interventi di natura complementare e integrativa, anche in raccordo con iniziative già in essere.
Tali interventi hanno la finalità di:
- offrire supporto e sollievo ai caregiver familiari;
- favorire il benessere complessivo e il miglioramento della qualità della vita delle persone non autosufficienti con disabilità e anziane;
- offrire strumenti qualificati per favorire l’incontro tra la domanda e l'offerta di lavoro degli assistenti familiari e l’assistenza gestionale, legale e amministrativa alle famiglie migliorare i comportamenti, le competenze, le capacità e le abilità ampliando.
Gli interventi integrativi sociali sono erogati dall’Ambito Territoriale, in collaborazione con gli Enti del Terzo Settore.
Misura Progetti di vita indipendente 2025-2027 (Pro.Vi)
La DGR n. 6320/2026 sostiene la vita indipendente, come opportunità per vivere la propria vita, prendere le decisioni, scegliere dove, come e con chi vivere.
Elemento centrale dei progetti è il rispetto della libertà di scelta della persona con disabilità, assicurandone la partecipazione attiva in tutte le fasi di progettazione, attuazione e verifica degli interventi, anche in presenza di figure di tutela giuridica.
Gli interventi devono essere dedicati, di norma, a persone con disabilità maggiorenni, la cui disabilità non sia determinata da naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità.
Inoltre, sono di norma destinatari degli interventi le persone che intendono realizzare il proprio progetto di vita senza il supporto del caregiver famigliare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente impiegato, oppure quello fornito da ente terzo (es. cooperativa) o da operatore professionale.
Le macroaree di intervento dei progetti sono le seguenti: assistente personale, abitare in autonomia, inclusione sociale e relazionale, trasporto sociale, domotica e azioni di sistema.
Tale misura è attiva negli Ambiti Territoriali Sociali di Erba, Olgiate Comasco, Saronno e Varese che hanno beneficiato di apposito finanziamento ministeriale.
A chi rivolgersi
Per richiedere l’erogazione di tali misure occorre presentare formale istanza presso l’Ambito Territoriale di Residenza.
La misura è assegnata dagli Ambiti Territoriale Sociali che attraverso un avviso pubblico stabiliscono modalità di accesso, erogazione e durata, sulla base delle indicazioni della normativa.
Per maggiori informazioni consultare il sito di Regione Lombardia.
