Regione Lombardia, a partire dall' 1 dicembre 2018, a seguito di Decreto Ministeriale, applica i nuovi tetti di spesa mensili per l’acquisto di alimenti senza glutine a favore degli assistiti affetti da celiachia, che avranno a disposizione un limite massimo di spesa di cui usufruire in base all’età e al sesso.

ATS Insubria illustra il quadro epidemiologico 

relativo alla diffusione dell’infezione da HIV e della malattia AIDS

 

In occasione della 30° Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS, ATS Insubria presenta il quadro epidemiologico relativo alla diffusione dell’infezione da HIV e della malattia AIDS con particolare riguardo al territorio di competenza.

 

ATS Insubria, come da indicazioni regionali in materia di Centri IST - Centri per le Infezioni sessualmente trasmissibili - ha il compito di raccolta, analisi, reporting e diffusione dei dati epidemiologici, inoltre si occupa della governance e programmazione delle attività di promozione della salute e di prevenzione, anche attraverso attività di comunicazione, rivolte alla popolazione generale e a target particolarmente a rischio.

 

I Centri IST delle ASST si occupano dell’attività di screening, diagnosi, trattamento e follow up dei singoli casi, offrendo al cittadino supporto e counseling, senza impegnativa, con accesso libero e/o con appuntamento.

Nei Centri IST è possibile effettuare il test di screening/diagnostici con counseling pre e post test anche per i soggetti risultati non affetti da patologia. Sempre a carico degli ambulatori sono: l’attività di diagnostica completa e l’approccio terapeutico nei soggetti sintomatici o positivi ai test di screening. È tra i compiti degli IST anche il contact tracing, ovvero il processo per rintracciare tutte le persone (contatti) con le quali un soggetto HIV/IST positivo ha avuto contatti a rischio per interrompere precocemente la catena epidemica.

I Centri IST hanno quindi competenze di sanità pubblica e clinico-diagnostico-terapeutiche per garantire la presa in carico dei bisogni del paziente e anche azioni mirate alla prevenzione e al controllo delle IST.

 

 

Nuove infezioni da HIV

In Italia nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti. In Lombardia sono state 675 (5.7/100.000).

L’incidenza(nuovi casi/popolazione) italiana è simile all’incidenza media osservata tra le nazioni dell’Unione Europea (5,8 nuovi casi per 100.000) con  una leggera diminuzione tra il 2012 e il 2015 e un andamento pressoché stabile dopo il 2015.

Nel 2017 la fascia di età più colpita dall’infezione è quella dei 25-29 anni e la modalità di trasmissione principale è attraverso rapporti eterosessuali; nei maschi, la maggior parte delle nuove diagnosi HIV coinvolge i MSM (maschi che fanno sesso con maschi).

Negli ultimi anni rimane costante il numero di donne con nuova diagnosi di HIV.

Nel periodo 2010-2017 è rimasta invariata la quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da HIV tardiva ovvero in fase clinica avanzata.

  

Nuove diagnosi di Aids

Si osserva un lieve decremento delle nuove diagnosi di Aids conclamata e il numero di decessi in persone con Aids rimane stabile.

Rimane costante, nell’ultimo quinquennio, la proporzione delle persone con nuova diagnosi che hanno scoperto di essere HIV positive, nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids stessa.

  

Quadro epidemiologico

Dai dati emerge che l’HIV continua ad essere un significativo problema di salute pubblica, a livello globale, con 1 milione circa di persone nel 2017 decedute per cause correlate all’HIV.

Nel 2017 sul territorio nazionale sono stati diagnosticati 690 nuovi casi di AIDS segnalazione rilevate entro maggio 2018, pari a un’incidenza di 1,1 per 100.000 residenti.

 

I casi concreti di realtà etiche come quelli rappresentati da Vodafone Automotive, Elmec Informatica, Lu-Ve, Eurojersey

 

Maggiore governance per la competitività; attenzione ai problemi sociali e ambientali; sostegno all’innovazione di modelli di business e strategie aziendali orientate al raggiungimento degli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite; promozione della formazione e della ricerca; supporto a politiche e sistemi di gestione per assicurare l’integrità dei comportamenti e contrastare la corruzione; individuazione di adeguati strumenti di politica economica; sviluppo di partnership pubblico-private e con il terzo settore: sono questi i punti salienti del Manifesto di Confindustria  “La Responsabilità sociale d’impresa per l’Industria 4.0”. Un decalogo di comportamento per le aziende, per lo stesso Sistema Confindustriale e per i rapporti che il mondo dell’industria e della sua rappresentanza intrattiene con il territorio, le proprie comunità di riferimento e i propri interlocutori economici e istituzionali. Il sottotitolo del Manifesto è, in sé, già un programma: “Per le imprese che cambiano. Per un Paese più sostenibile”.


Il manifesto è stato lanciato da Confindustria a inizio anno e da allora è partito un roadshow su tutto il territorio nazionale per la sua presentazione e per un confronto tra le imprese anche attraverso il racconto di case history di aziende già da tempo fortemente impegnate sul fronte della responsabilità sociale di impresa. Quest’oggi questo roadshow ha fatto tappa a Varese, al Centro Congressi Ville Ponti durante un convegno organizzato dal Comitato tecnico di Confindustria sulla “Responsabilità Sociale d’Impresa” e dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.


“La Responsabilità Sociale d’Impresa rappresenta un asset strategico per le politiche industriali ed è inoltre un fattore essenziale di competitività, capace di creare valore condiviso per tutti”, ha spiegato Rossana Revello, Presidente del Gruppo Tecnico Responsabilità sociale d'impresa di Confindustria. “Dobbiamo quindi contribuire a renderla un nuovo paradigma economico, che possa contemporaneamente configurarsi come antidoto alla disgregazione sociale, per la creazione di una rinnovata cultura d’impresa che sia innovativa, sostenibile e interconnessa”.
Quello che per alcune realtà aziendali è un obiettivo programmatico verso cui incamminarsi, per altre è già da tempo realtà. Anche sul territorio di Varese. Ne sono un esempio alcuni casi presentati durante l’evento. Come quello di Vodafone Automotive di Varese dove si punta alla conciliazione lavoro-famiglia attraverso lo smartworking e dove sono state introdotte le “ferie solidali” con i dipendenti che possono dunque cedere le proprie ferie in forma anonima ad un collega in difficoltà. Come la Elmec Informatica di Brunello dove oltre all’attenzione per le tematiche ambientali è attivo un programma di workplace per garantire un ambiente di lavoro in cui il benessere fisico e mentale di ogni dipendente sia al centro, favorendo l’equilibrio tra vita privata e professionale, la formazione continua delle nostre risorse e l’incoraggiamento di proporre idee innovative. Come l’impresa tessile Eurojersey di Caronno Pertusella che oltre ad un intenso programma di welfare per i propri dipendenti è impegnata da tempo anche in alcuni programmi di salvaguardia ambientale grazie alla collaborazione con prestigiosi partner e Organizzazioni Internazionali come il WWF. Come la Lu-Ve di Uboldo (produzione di condizionatori) che nel 2017 ha vinto il Premio “Buone Prassi di Responsabilità Sociale 2017”, assegnato dalla Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per le attività portate avanti sui fronti della sostenibilità ambientale; della qualità delle relazioni con i fornitori, i clienti e i consumatori; del governo e della gestione responsabile dell’azienda.


“La Responsabilità Sociale d’Impresa è un fattore di competitività oggi irrinunciabile. Le relazioni tra le persone dell’azienda, con l’ambiente di lavoro, con la natura, con le comunità: sono tutti fattori che oggi hanno forte impatto sulle aziende. La produttività e il benessere della comunità dipendono dalle scelte responsabili che faremo nel prossimo futuro. Discutere e avere esempi virtuosi con cui confrontarsi come quelli che offre il territorio varesino è il primo passo fondamentale”, ha dichiarato Francesco Pinto di Pianoforte Holding (Carpisa, Jaked e Yamamay), componente del Gruppo Tecnico di Confindustria sulla “Responsabilià Sociale d’Impresa”.


“Le aziende - ha affermato il Vicepresidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Tiziano Barea - non sono solo luoghi di creazione e produzione di ricchezza. Sono anche leve di crescita sociale, spazi di inclusione, elementi fondamentali nell’opera di integrazione degli stranieri, un’opportunità per l’affermazione dei giovani, in alcuni casi anche occasione di riscatto. Nell’impresa gli uomini e le donne con il proprio lavoro non generano solo Pil, esprimono se stessi. Politiche green, di welfare, di promozione dello sport in azienda: sono, questi, solo alcuni esempi di un riposizionamento generale dell’impresa che, di fronte ad un contesto di crisi sempre più complesso, non solo a livello economico, ha sentito il bisogno di fare da argine ad un arretramento dello Stato su alcune voci impattanti sulla quotidianità delle persone. Così come hanno sentito il bisogno di rappresentare un punto fermo di fronte ad una società sempre più liquida che non è stata ancora in grado di offrire dei punti di riferimento stabili”.


La stessa Unione Industriali è impegnata su più fronti. Come quello della diffusione sul territorio dell’economia circolare attraverso due progetti europei di cui è capofila insieme al Centro Tessile Cotoniero di Busto Arsizio: il Progetto Life M3P (rivolto indistintamente a tutti i settori produttivi) e il Progetto ENTeR (che si concentra sul solo comparto tessile e abbigliamento). Altro tema che sta portando avanti insieme ad ATS Insubria e alle Organizzazioni Sindacali Cgil, Cisl e Uil è quello della promozione della salute nei luoghi di lavoro attraverso il Programma WHP – Workplace Health Promotion con l’obiettivo di andare oltre la semplice applicazione della normativa sulla sicurezza e la salute, coinvolgendo il maggior numero possibile di imprese e di lavoratori in attività in grado di migliorare lo stile di vita delle persone. A partire da una corretta alimentazione e un maggiore movimento fisico, per arrivare alla lotta contro le dipendenze (come quelle del gioco e del fumo) e ad una maggiore educazione alla guida.
Proprio il convegno “La Responsabilità sociale d’impresa per l’Industria 4.0” ha rappresentato l’occasione per premiare una quarantina di aziende che si sono distinti in iniziative legate al Progetto WHP.


“La Responsabilità Sociale d'Impresa ha un ruolo strategico all'interno delle politiche industriali e della governance d'impresa - afferma Paola Lattuada, Direttore Generale di ATS Insubria, Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria - e può assumere un valore ancor più incisivo quando è integrata con i programmi di Workplace Health Promotion, che incentivano le buone pratiche dedicate al benessere dell’intero sistema-azienda e quindi l’opportunità per il mondo-impresa di connettersi con il sistema-salute, creando un reale circolo virtuoso, con ricadute vantaggiose per l’adozione consapevole di stili di vita salutari in azienda che consentano anche di prevenire le malattie croniche non trasmissibili. Lo sviluppo particolarmente favorevole della RETE  WHP nel territorio di ATS Insubria, è avvenuto grazie alla collaborazione fattiva con l’Unione Industriali di Varese, che ha creduto, fin da subito, al programma e lo ha veicolato ai suoi associati. Pertanto, un particolare ringraziamento va ad UNIVA e anche alle aziende del territorio che si sono fatte carico del mantenimento del benessere psico-fisico-sociale dei lavoratori”.

 

Allegati:
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Serata dedicata ad approfondire le tematiche emergenti legate all’allevamento degli animali di interesse zootecnico e a un confronto tra esperti e allevatori

 

Incontro Martedì 27 Novembre 2018

Sala Consigliare - Villa Rosnati

Via Baradello,4 - Appiano Gentile -  Como

Programma:

Ore 20.30 registrazione partecipanti;

Ore 20.45:

  • Il controllo ufficiale e la Condizionalità;
  • Ricetta elettronica e antibiotico resistenza;
  • Status sanitario del bestiame.

Ore 22.00 Discussione.

 

Intervengono:

Dr. Marco Magrini e Dr. Oscar Gandola

Dip. Prevenzione Veterinario e Sicurezza degli Alimenti di Origine Animale

 

Dr. Simone Rossi

Ufficio territoriale Regionale Insubria - sede di Como

 

Dr. Lucio Zanini

Specialista Qualità latte ARAL

 

Allegati:
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Sciopero nazionale, indetto per l’intera giornata del 23 Novembre 2018, per il personale della Dirigenza Medica e Veterinaria e della Dirigenza SPTA, da parte dell’Associazione Sindacale AAROI EMAC, a cui hanno aderito le Associazioni Sindacali ANAAO ASSOMED, CIMO, FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN, FVM, FASSID, CISL MEDICI, FESMED, ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI, COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA E VETERINARIA UIL FPL

L’astensione dal lavoro potrebbe coinvolgere anche personale di ATS Insubria.

Saranno comunque garantite le prestazioni di emergenza-urgenza, nonché i servizi di pronta disponibilità, in applicazione degli Accordi per la regolamentazione dei Servizi Minimi Essenziali di competenza del personale dell’Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria.

 

In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sul territorio della ATS Insubria sono in programma parecchie iniziative di prevenzione e sensibilizzazione della cittadinanza rispetto alle tematiche della violenza di genere e delle pari opportunità.

Comune di Busto Arsizio in collaborazione con Regione Lombardia, Amnesty International, E.VA onlus, Liceo Artistico Musicale Candiani_Bausch, Motor Club SS33 Sempione, propone:

  • Domenica 25 novembre 2018 ore 10.30 in Viale Piemonte ‘Donne al Muro’, evento a cura di Amnesty International, Città di Busto Arsizio, Regione Lombardia, E.VA onlus, Liceo Artistico Musicale Candiani_Bausch, Motor Club SS33 Sempione
  • Domenica 25 novembre 2018 ore21,00 presso il Teatro Sociale di Busto Arsizio in Via Dante Alighieri, 20, ‘ Donne Note’, concerto serale organizzato dal Liceo Artistico Musicale Candiani_Bausch

 

Rete Rosa, Centro Territoriale Antiviolenza del Saronnese, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Saronno, Spazio Yoga e l’Associazione panificatori della provincia di Varese promuove:

  • Dal 17 al 25 novembre 2018 a Saronno presso Villa Gianetti in via Roma,20, la mostra ‘Donne in cammino’ in cui espongono Michela Banfi  e Viviana Graziani
  • Giovedì 22 novembre 2018 ore 21,00 presso l’Auditorium Aldo Moro in Viale Santuario, 13, di Saronno il convegno ‘Donne vittime di violenza: giustizia e sanità, a che punto siamo?
  • Sabato 24 novembre 2018 ore 10,00 presso Spazio Yoga in Via S. Cristoforo, 9, di Saronno, Lezione di Yoga
  • Domenica 25 novembre 2018 ore 16 presso Villa Gianetti in via Roma,20, il Recital ‘Fiori di loto’

Nel medesimo periodo di tempo, presso tutti i panifici della città e del comprensorio, il pane sarà distribuito in sacchetti personalizzati contro la violenza di genere.

 

Rete Interistituzionale RIV di Varese propone:

  • Domenica 11 novembre 2018 ore 17.15 presso l'Auditorium del Liceo Musicale di Varese in Via Garibaldi, 4, il Magistrato Presidente di Sezione del Tribunale di Milano Fabio Roia presenta il libro "Crimini contro le donne" . Evento organizzato dall'Associazione Eos.
  • Giovedì 15 novembre 2018 alle ore 20.30 presso la Sala Montanari di Varese, via Dei Bersaglieri, 1 "Le nuove frontiere della violenza Cyberbullismo e violenze occulte". Evento organizzato dall'Associazione GEA
  • Dal 15 al 30 novembre 2018 esposizione dello striscione "Varese dice basta alla violenza sulle donne" in via Sacco Varese
  • Venerdì 16 novembre 2018 presso l'Aula Magna delle Scuole Fermi in p.za Di Dio, Comune di Fagnano Olona, spettacolo dal titolo "Barbablù 2.0 - I panni sporchi si lavano in casa". Lo spettacolo si terrà  alle ore 21.  
  • Venerdì 16 novembre 2018 ore 21.00 al Punto d'Incontro di Maccagno, via Valsecchi, 21 "Le imperdonabili".  Evento organizzato dall'Associazione Donna Sicura.
  • Venerdì 23 novembre dalle ore 15.00 alle ore 18.00 a Varese in P.zza Del Podestà nell'ambito dell'iniziativa "Questo non è amore" sarà presente il Camper della Polizia di Stato. Evento organizzato dalla Questura di Varese.
  • Venerdì 23 Novembre 2018 ore 18 Fiaccolata per la vie del Paese, ritrovo presso il sagrato della Chiesa S. Lorenzo di Gorla Minore, arrivo al sagrato della Chiesa di Prospiano, discorso delle Autorità presenti; Partecipazione dei Comuni di Gorla Maggiore e Marnate.
  • Venerdì 23 novembre 2018, al Ristorante Perbacco di Leggiuno, interventi musicali, monologo di Paola Cortellese e letture del libro di Serena Dandini. Evento organizzato dall'Associazione Donna Sicura. 
  • Sabato 24 novembre 2018 alle ore 10.00 presso Salone Estense del Comune di Varese, nell'ambito dell'iniziativa "Questo non è amore" incontro rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado delle classi quarte e quinte. Evento organizzato dalla Questura di Varese in collaborazione con il Comune di Varese e UST.
  • Sabato 24 novembre 2018 alle ore 10.00 spettacolo "Nel nome della donna" di e con Michela Prando, presso l'Istituto Superiore Falcone di Gallarate, in via Matteotti, 4. Evento organizzato dall'Associazione Eos.
  • Sabato 24 novembre 2018 alle ore 18.30 "Sembrava un incidente. Staging sulla scena del crimine" presso la Sala polivalente Cygnus Gea di Biandronno, Via Molinari, 11. Evento organizzato dall'Associazione Gea.
  • Sabato 24 novembre 2018 alle ore 20.00 presso Circolo Arci di Cascina Mentasti, via Monte Nero, 15 Varese "Cena con Eos". Evento organizzato dall'Associazione Eos.
  • Sabato 24 Novembre 2018 ore 21 Auditorium Comunale “P. Ferri” Negli occhi delle donne Spettacolo di musiche e danze a cura del Liceo Musicale e Coreutico Statale Pina Bausch di Busto Arsizio
  • Sabato 24 novembre 2018 alle ore 21.00 presso il Cinema Teatro Nuovo Area 101 sito via Bellotti n. 22  di Olgiate Olona organizzazione spettacolo “Voce al silenzio” del gruppo musicale Barabàn (concerto con letture), con ingresso libero e gratuito. 
  • Domenica 25 novembre 2018, presso il Comune di Travedona mostra di quadri, danze popolari e aperitivo. Evento organizzato dall'Associazione Donna Sicura.
  • Domenica 25 Novembre 2018 ore 16,30 Auditorium Comunale “P. Ferri” LETTURE, CANTI E DANZE DELLA TRADIZIONE ARMENA a cura di Letizia Leonardi e Sona Gasperini Hakobyan
  • Domenica 25 novembre 2018 alle ora 20.45  spettacolo "Nel nome della donna" di e con Michela Prando, presso la Sala Bergamaschi del Comune di Induno Olona P.zza Giovanni XXIII. Evento organizzato dall'Associazione Eos.
  • Domenica 25 novembre 2018 illuminazione della facciata di Palazzo Estense, via Sacco, 3 Varese. Evento organizzato da Soroptimist Varese.
  • Mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 9.00 presso l'Aula Magna dell'Università dell'Insubria "Evil... e una storia di stalking dalla violenza al cammino della libertà" spettacolo rivolto agli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Evento organizzato dal Coordinamento Donne Cgil, Cisl e Uil e Associazione Eos.
  • Mercoledì 28 novembre 2018 alle ore 20.45 presso il Teatro Apollonio OpenJobMetis P.zza Della Repubblica Varese,  spettacolo "Evil... e una storia di stalking dalla violenza al cammino della libertà". Evento organizzato dal  Coordinamento Donne Cgil, Cisl e Uil in partenariato con il Comune di Varese
  • Dal 25 al 30 novembre iniziativa Non solo 25 novembre, P.zza Martiri della Libertà Gorla Maggiore, organizzata dall'Associazione Icore.

Confortanti i primi dati registrati dalle adesioni alla Campagna

per la vaccinazione antinfluenzale 2018-19: 12618 le vaccinazioni eseguite nella prima settimana

 

Nella prima settimana di avvio della “campagna” si è registrata una significativa partecipazione, soprattutto dei soggetti per i quali il vaccino è raccomandato e gratuito in quanto appartenenti alle categorie considerate a:

  • persone dai 65 anni in su, anche in buona salute;
  • persone affette da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, come ad esempio diabete, cardiopatie, broncopneumopatie croniche;
  • persone che convivono o hanno frequenti contatti con malati;
  • donne in gravidanza che all’inizio della stagione influenzale si trovino oltre il primo trimestre di gestazione;
  • persone che devono sottoporsi a interventi chirurgici;
  • medici e personale sanitario di assistenza;
  • forze di polizia e vigili del fuoco;
  • donatori di sangue;
  • professionisti che sono a contatto con animali che potrebbero trasmettere virus influenzali non umani – ad esempio veterinari, allevatori, macellatori;
  • persone di qualunque età ricoverate in strutture sanitarie e socio-sanitarie per lungodegenti.

 

L’articolata organizzazione per la gestione della vaccinazione antinfluenzale, che prevede il coinvolgimento di Medici di Medicina Generale e Pediatri, oltre a tutto il personale presente nei centri vaccinali distribuiti sul territorio, ha segnalato una considerevole partecipazione anche da parte delle forze di polizia e vigili del fuoco, dei donatori di sangue, che da quest’anno possono usufruire gratuitamente di questa occasione di salute per se stessi, al servizio dell’intera comunità e delle altre categorie a rischio.

 

 

Invito 65enni

In questi giorni è in fase di consegna la cartolina personalizzata che, dal 2016, viene recapitata a coloro che compiono 65 anni, ovvero a coloro che al compimento del sessantacinquesimo anno, entrano in una fase della vita che richiede maggior protezione.

L’invito di ATS Insubria consente, nel 2018, di convocare 16.400 cittadini appartenenti alla coorte di nascita del 1953 e residenti sul territorio, che come previsto dal Piano Nazionale Prevenzione Vaccini, recepito dal Piano Regionale, ricevono la raccomandazione per effettuare gratuitamente, anche se in buona salute, l’antinfluenzale, oltre alla vaccinazione anti-pneumococcica e da quest’anno anche la vaccinazione anti-herpes zoster.

 

I neo 65enni vengono, quindi invitati ad effettuare l’antinfluenzale e il vaccino antipneumococco che è un’efficace protezione contro polmoniti, meningiti, sepsi, batteriemie e otiti causate dal batterio Pneumococco (Streptococcus pneumoniae). Questo vaccino prevede due somministrazioni: la prima nella stessa seduta dell’antinfluenzale e la seconda dopo circa un anno.

 

La Vaccinazione anti–herpes zoster, introdotta dal 2018, contribuisce a ridurre di circa il 50% i casi di Zoster - «fuoco di Sant’Antonio» -, e di circa il 65% i casi di nevralgia post-erpetica, frequente complicanza

 debilitante per l’intensa e protratta sintomatologia dolorosa. La vaccinazione prevede un’unica somministrazione in una seduta diversa da quella per l’antinfluenzale e l’anti-pneumococco.

 

ATS rende noto che nel 2017, a campagna antinfluenzale conclusa, il dato complessivo di adesione alla vaccinazione antinfluenzale per la coorte dei nati nel 1952 è stato del 20,3%; nel territorio di Como la partecipazione è stata più alta (26,5% dei neo 65enni) rispetto a quella nel territorio di Varese, che è stata del 16,5%.

 

Il dato complessivo di adesione alla vaccinazione antinfluenzale nei soggetti nati nel 1952 è stato del 23,8%, con un avanzamento di 3,5 punti percentuali rispetto alla campagna dell’anno precedente. L’incremento maggiore è dovuto al territorio di Varese che, con un’adesione del 22% ha riscontrato un avanzamento di 5,5 punti percentuali, mentre nel territorio di Como l’incremento è stato dello 0,2%.

Per quanto riguarda il vaccino antipneumococco, l’adesione complessiva all’invito è stata del 9,2%, più alta nel territorio di Como (10%) rispetto al territorio di Varese (8,7%).

 

Il Dipartimento Veterinario di ATS Insubria organizza un incontro tecnico informativo con gli allevatori di bestiame per affrontare le seguenti tematiche:

  • Controllo ufficiale e i Controlli di Condizionalità
  • Ricetta elettronica e antibiotico resistenza
  • Status sanitario del bestiame nel territorio dell’ATS Insubria

 

martedì 27 novembre

dalle ore 20.30 alle ore 22.30

 

presso la Sala Consigliare di Villa Rosnati

 Via Baradello n. 4 - Appiano Gentile CO

 

Relatori :

Dr. Oscar Gandola -Direttore UOC Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

Dr. Marco Magrini-Direttore  UOC Sanità Animale

Dr. Simone Rossi -UTR Insubria

Dr. Lucio Zanini - Specialista qualità latte ARAL

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