ATS Insubria protagonista della seconda edizione della Call “Best Practices Socio-Sanitarie in Regione Lombardia: misurare per innovare”, promossa da LIUC Business School attraverso l’Osservatorio PERFORMA. L’iniziativa ha coinvolto 24 ASST e 5 ATS lombarde con 50 progetti dedicati all’innovazione del sistema sanitario e sociosanitario.
“Le progettualità presentate testimoniano un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione tra professionisti e soggetti del territorio, per migliorare programmazione, appropriatezza e qualità delle risposte ai cittadini. Innovare significa partire dalla conoscenza dei bisogni e trasformare dati e competenze in scelte organizzative concrete”, commenta Salvatore Gioia, direttore generale di ATS Insubria.
Tra le esperienze di ATS Insubria, “Orizzonte Integrato”, progetto premiato, punta a mettere in relazione le informazioni provenienti dai servizi sanitari, sociosanitari e sociali per offrire una lettura più completa dei bisogni e supportare la programmazione territoriale. Tra i professionisti premiati Donatella Vasaturo, della Pianificazione e Percorsi Sociosanitari Integrati del Dipartimento PIPSS.
Selezionato per l’oral presentation, anche, il progetto “Data-driven Governance e change management: la presa in carico del paziente affetto da scompenso cardiocircolatorio”, realizzato da ATS Insubria in collaborazione con ASST Sette Laghi. Attraverso l’analisi dei flussi sanitari, del Data Warehouse aziendale, dell’offerta specialistica e dei tempi di attesa, il progetto individua criticità e soluzioni organizzative per migliorare l’appropriatezza dei percorsi assistenziali.
Il progetto è stato presentato da Marta Papagni e dal gruppo di lavoro multidisciplinare del Dipartimento PAAPSS di ATS Insubria, già protagonista nella precedente edizione della Call con “L’integrazione dei flussi informativi sanitari e sociosanitari per la rilevazione del bisogno assistenziale”, progetto allora premiato per il suo approccio innovativo.
“La partecipazione alla Call conferma l’attenzione di ATS Insubria verso modelli capaci di integrare conoscenza dei bisogni, programmazione e organizzazione dei servizi, valorizzando competenze professionali e collaborazione con le realtà sociosanitarie del territorio”, conclude Enrico Tallarita, direttore sociosanitario di ATS Insubria, presente all’incontro alla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza.