A Como l’appuntamento annuale dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro promosso da ATS Insubria con il coinvolgimento di Università dell’Insubria, INAIL, Ispettorato del Lavoro, ASST Lariana, organizzazioni sindacali e datoriali ed enti bilaterali.
L’edizione 2026 focalizza il tema del microclima, sempre più rilevante alla luce dei cambiamenti climatici e dell’impatto crescente delle condizioni ambientali sulla salute dei lavoratori. Alte temperature, umidità e qualità dell’aria rappresentano infatti fattori di rischio emergenti che richiedono nuove competenze, strumenti aggiornati e un approccio integrato alla prevenzione.
L’evento si configura come un momento di approfondimento tecnico, ma soprattutto come uno spazio di confronto tra istituzioni, enti, parti sociali e mondo della formazione. Un’occasione per mettere a sistema esperienze e conoscenze, condividere strategie efficaci e rafforzare una visione comune della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Al centro dell’iniziativa vi è la consapevolezza che la gestione del rischio microclimatico – così come la sicurezza più in generale – dev’essere affrontata con una rete solida e coordinata tra tutti i soggetti coinvolti. La collaborazione tra enti pubblici, sistema sanitario, mondo accademico, imprese e rappresentanze dei lavoratori diventa quindi un elemento chiave per sviluppare soluzioni concrete e sostenibili.
Alessandro Fermi Assessore Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia ha commentato: "Il convegno di oggi ha toccato un tema davvero importante ma spesso sottovalutato. La qualità di vita dei lavoratori e la tutela della loro salute passa infatti spesso dal controllo del microclima negli ambienti di lavoro, che incide sul benessere psicofisico delle persone e sulla loro capacità di svolgere le attività lavorative in maniera ottimale. Garantire un microclima adeguato non significa quindi solo rispettare obblighi normativi, ma anche investire concretamente nella salute delle persone. La tutela della salute nei luoghi di lavoro deve continuare ad essere un obiettivo prioritario e condiviso, soprattutto oggi, visto che la tecnologia ci aiuta anche in questo campo".
Da ATS Insubria sottolineano: “La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta una responsabilità condivisa, che richiede un impegno costante, strutturato e coordinato da parte di tutti i soggetti coinvolti. In un contesto in continua evoluzione, segnato anche dagli effetti dei cambiamenti climatici, temi come il microclima presentano nuove sfide che necessitano di una visione comune e di un’azione integrata. È proprio attraverso una sinergia solida tra istituzioni, sistema sanitario, mondo produttivo e lavoratori che diventa possibile sviluppare strategie efficaci, rafforzare le competenze e promuovere interventi concreti di prevenzione. Fare rete, condividere conoscenze e investire in cultura della sicurezza significa costruire le basi per una tutela più efficace e duratura, capace di incidere realmente sulla riduzione dei rischi e sul benessere delle persone nei luoghi di lavoro”.
Durante il convegno sono stati presentati strumenti operativi per la gestione del rischio microclimatico: dal quadro normativo agli effetti sulla salute, fino alle soluzioni tecnologiche e alle misure di protezione per i lavoratori più esposti e vulnerabili.
