In attuazione dell’Ordinanza del Ministro della salute “Procedure operative e misure di sorveglianza sanitaria relative alla Malattia da Virus Ebola (MVE)” del 29 maggio 2026,
in considerazione del focolaio in corso causato dal virus Bundibugyo (BVD), i soggetti che, con qualunque mezzo di trasporto, fanno ingresso nel territorio nazionale dalla Repubblica Democratica del Congo e dall’Uganda, sono tenuti a effettuare, immediatamente e comunque non oltre 24 ore dall’ingresso, un’apposita dichiarazione firmata sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000 al Dipartimento di prevenzione dell’ATS di residenza o domicilio.
La dichiarazione deve essere trasmessa, anche in assenza di sintomi, utilizzando il modulo allegato
Indicazioni per chi rientra da Repubblica Democratica del Congo e Uganda
Queste misure si applicano a tutte le persone che:
provengono direttamente o indirettamente dalla Repubblica Democratica del Congo o dall’Uganda;
oppure sono state in questi Paesi nei 21 giorni precedenti l’ingresso in Italia.
Cosa bisogna fare
comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’ATS competente per il luogo di residenza o domicilio
dare comunicazione il prima possibile e comunque entro 24 ore dall’arrivo.
Come fare la comunicazione
- compilare il modulo allegato
-
- i residenti/domiciliati nel territorio di
- Varese invieranno la mail a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Como - escluso Alto Lario - invieranno la mail a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- i residenti/domiciliati nel territorio di
La comunicazione deve essere effettuata tramite una dichiarazione firmata (secondo il modello previsto), sotto la propria responsabilità.
Successivi contatti da parte di ATS: ATS valuterà il rischio e fornirà le indicazioni per la sorveglianza.
In caso di sintomi - sia prima sia dopo valutazione di ATS
Se un viaggiatore sviluppa sintomi entro 21 giorni dall'uscita da un Paese o area interessata, deve:
• Autoisolarsi immediatamente
• Evitare contatti con conviventi e terzi
• Non recarsi autonomamente presso strutture sanitarie
• Contattare immediatamente il Dipartimento di Prevenzione, il numero unico di emergenza 112/118 o altro recapito indicato dall'autorità sanitaria
• Riferire viaggio, data di rientro, aree visitate ed esposizioni
Approfondimenti
- FAQ - risposte alle domande più frequenti - Ebola malattia e misure di prevenzione
- Circolare 18 maggio 2026
