A seguito della deliberazione della Giunta Regionale n. XI/4138/2020 anche per l’anno 2021 è prevista l’erogazione del buono e del voucher a favore delle persone in condizione di non autosufficienza e gravissima disabilità (Misura B1).

La finalità della Misura è la promozione del benessere e della qualità di vita della persona in condizione di gravissima disabilità, assistita al proprio domicilio in un contesto più ampio di inclusione sociale.

Il nuovo programma operativo per l’anno in corso prevede, in base agli esiti della valutazione multidimensionale effettuata dalla ASST territorialmente competente e al Progetto Individuale, l’attivazione delle seguenti tipologie di strumento:

CONTRIBUTO ECONOMICO MENSILE: 

Buono a quota fissa - pari a 600,00 €: in presenza  di specifiche caratteristiche della condizione di gravissima disabilità e dell’organizzazione dell’assistenza, può essere integrato da:

  • Quota di personale assistenza (integrativa variabile)- fino ad un max di 500,00 €
  • Quota caregiver familiare – bisogni complessi (integrativa fissa)- pari a 300,00 €
  • Quota chiusura scuola (integrativa fissa) - pari a 300,00 €
  • Quota Progetto Vita Indipendente (integrativa variabile) - fino ad un max di 800,00€

Voucher sociosanitario mensile (VCH):

  • VCH minori - fino ad un max di 600,00 €
  • VCH adulti/anziani - fino ad un max di 460,00 €
  • VCH alto profilo- fino ad un max di 1650,00 €.

Gli interventi - finanziati dal Fondo nazionale Non Autosufficienza (FNA 2020) e da risorse messe a disposizione da Regione Lombardia - sono erogabili fino al 31 dicembre 2021 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

INDICAZIONI VALIDE PER IL PERIODO DI EMERGENZA SANITARIA COVID-19

Tenuto conto dell’attuale condizione di emergenza epidemiologica da Covid-19, vige un regime specifico e semplificato di regole valide nell’attuale quadro emergenziale e sino alla data della sua proroga come indicato nell’ Allegato B punto 2.1.2 della D.G.R. 4138/2020 e con le integrazioni contenute nella successiva D.G.R. 4408/2021 All.1 punto 2.1.2. .

Alla scadenza di tale periodo emergenziale e delle sue eventuali successive proroghe, troverà applicazione il regime ordinario delle regole di accesso agli strumenti della Misura B1.

È possibile approfondire l’argomento nella pagina dedicata sul sito di Regione Lombardia

 

Requisiti e modalità di accesso

a) Requisiti

  • persona al domicilio in condizione di gravissima disabilità beneficiaria dell’indennità di accompagnamento L. 18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988) oppure definita non autosufficiente ai sensi del DPCM 159/2013.
  • residenza in Lombardia;
  • ISEE socio sanitario fino a 50.000,00 € (per adulti e anziani) o ISEE ordinario fino a 65.000,00 € (per minori).
  • Presenza di almeno una delle condizioni sotto riportate:
    1. persone in condizione di coma, stato vegetativo (SV) oppure in stato di minima coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS) ≤10;
    2. persone dipendenti in da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
    3. persona con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS) ≥ 4;
    4. persone con lesioni spinali tra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
    5. persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare valutate con la scala, tra le seguenti, appropriata in relazione alla patologia: Medical Research Council (MRC) con bilancio muscolare complessivo ≤1 ai 4 arti, Expanded Disability Status Scale (EDSS) con punteggio ≥ 9, Hoehn e Yahr mod in stadio 5;
    6. persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10% e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
    7. persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
    8. persone con diagnosi di ritardo mentale grave o profondo secondo classificazione DSM-5, con QI ≤ 34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) ≤ 8;
    9. ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

N.B.

1.Nel caso in cui non risultasse possibile l’utilizzo delle scale per la definizione delle condizioni sopra riportate, lo specialista potrà utilizzare altre scale validate, previa motivazione, specificando e provvedendo a correlare il punteggio (ovvero la descrizione della funzionalità) ai valori citati dalle scale di cui all’Allegato 1) del Decreto FNA 2016.

2.lettera g) Gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico livello 3 del DSM 5 devono contemporaneamente presentare:

  • gravi deficit nella comunicazione sociale (verbale e non verbale)
  • rituali fissi e/o comportamenti ripetitivi o gravemente problematici.

3.lettera h) Ritardo mentale grave e profondo: la valutazione di questa condizione in età evolutiva dovrà essere effettuata con strumenti di valutazione appropriati per l’età (scala Leiter-R) che consente di ottenere un QI non verbale utilizzabile. La valutazione dovrà sempre includere la valutazione del comportamento adattivo (scala Vineland-II) che dovrà presentare un quoziente inferiore a 70, considerabile analogo a una LAPMER <=a 8.

4.lettera i) per le persone che si trovano in questa condizione, oltre alla documentazione specialistica, le equipe pluriprofessionali delle ASST rilevano il livello di compromissione della funzionalità della persona utilizzando i criteri indicati nell’Allegato 2) del Decreto FNA 2016 opportunamente integrati e di seguito riportati:

in almeno 1 dei seguenti domini:

  • MOTRICITA’: dipendenza totale in tutte le attività della vita quotidiana (ADL) – l’attività è svolta completamente da un’altra persona.
  • STATO DI COSCIENZA:
    • compromissione severa: raramente/mai prende decisioni;
    • persona non cosciente.

e in almeno 1 dei seguenti altri domini:

  • RESPIRAZIONE
    • Necessita di aspirazione quotidiana
    • Presenza di tracheotomia
    • Presenza di ventilazione assistita (invasiva o non invasiva) meno di 24 ore al giorno e per 7 giorni alla settimana certificata dallo Specialista medico.
  • NUTRIZIONE
    • Necessita di modifiche dietetiche per deglutire sia solidi che liquidi in quanto presente doppia disfagia certificata da Specialista medico di branca
    • Combinata orale e enterale/parenterale
    • Solo tramite SNG
    • Solo tramite PEG
    • Solo parenterale attraverso catetere venoso centrale (CVC).

Sono persone in condizione di dipendenza vitale anche quelle che sono compromesse in uno dei seguenti domini:

  • RESPIRAZIONE: ventilazione assistita (invasiva o non invasiva) per almeno 16 ore al giorno, per 7 giorni alla settimana certificata da Specialista medico

oppure

  • NUTRIZIONE: alimentazione parenterale attraverso catetere venoso centrale.

Alla valutazione della condizione di dipendenza vitale di cui alla lettera i) concorre altresì l’accertamento della necessità di:

  • ASSISTENZA CONTINUATIVA: continuità dell’assistenza resa da familiari e/o da personale di assistenza (se la persona fosse lasciata sola sarebbe esposta a pericoli sostanziali di vita)
  • MONITORAGGIO NELLE 24 ORE: monitoraggio delle condizioni di salute (parametri vitali) della persona e/o delle apparecchiature nell’arco delle 24 ore da parte di:
    • operatori sanitari dei servizi pubblico o privato accreditato: MMG/PLS, operatore ADI;
    • caregiver familiare/personale di assistenza regolarmente impiegato, debitamente addestrati e supervisionati, almeno settimanalmente, da personale sanitario.

L’assenza del bisogno di assistenza continuativa e di monitoraggio nelle 24 ore, come sopra descritto, non consente il riconoscimento della condizione di dipendenza vitale (lettera i). 

 

A chi rivolgersi

All’ASST (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di residenza che, a seguito della presentazione di domanda di prosecuzione o di nuovo accesso, effettua la valutazione multidimensionale della persona  predispone il relativo Progetto Individuale e propone l’attivazione di uno degli strumenti previsti.

 

Quando possono essere presentate le domande per il nuovo accesso alla misura?

Dal 1 gennaio al 30 settembre 2021

In caso di non presentazione di tutta la documentazione, anche a seguito di richiesta di integrazione da parte delle ASST, l’istanza non è ammissibile in quanto da considerarsi incompleta.

La misura B1 è incompatibile nei seguenti casi:

  • Accoglienza definitiva presso UDO residenziali sociosanitarie o sociali (es. RSA,RSD,CSS, Hospice, Misura Residenzialità per Minori con Gravissima Disabilità);
  • Misura B2;
  • Presa in carico con Misura RSA aperta ex D.G.R. 7769/2018;
  • Ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;
  • Presa in carico in UDO semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali >16 ore (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con Sperimentazioni Riabilitazione Minori Disabili in regime diurno);
  • Home Care premium/INPS HCP solo con la prestazione prevalente;
  • Bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistente familiare ex l.r.n.15/2015;
  • Contributo da risorse progetti di vita indipendente – PRO.VI – per onere assistente personale regolarmente impiegato.

La Misura B1 è sospesa in caso di permanenza della persona con disabilità fuori regione oltre 90 giorni annuali.

 

Richiesta accesso FNA 2019

Riapertura dei termini per la presentazione delle domande per l’accesso alla Misura B1 – FNA 2019 esercizio 2020 fino al 12 maggio 2021, ai sensi della D.G.R. 4181/2020 che prevede l’introduzione del requisito della sola residenza in Regione Lombardia, anziché la residenza biennale, facendo contestualmente salvi tutti gli altri criteri originariamente previsti dalla D.G.R. 2720/2019 e confermato dalla D.G.R. 2862/2020.

 

Informazioni

Le informazioni sui criteri di accesso alla misura, la modulistica completa e le modalità per la presentazione delle domande di prosecuzione e di nuovo accesso sono reperibili alle pagine dedicate dei siti istituzionale delle ASST e presso le sedi dei loro servizi territoriali:

 

Normativa

Ultime news

Vaccinazione Anticovid: prenotazioni soggetti ad elevata fragilità

A partire da oggi, 9 aprile, i cittadini lombardi estremamente fragili, cioè in condizioni di estrema vulnerabilità non in carico ad una struttura ospedaliera e le persone con disabilità grave, potranno prenotare le vaccinazioni anti-Covid. Come per altre categorie, si potrà definire l’appuntamento tramite portale dedicato,  call center,  Postamat o rivolgendosi al postino.

Per maggiori informazioni consulta clicca qui.

Pubblicazione aggiornamento elenco Enti erogatori qualificati allo svolgimento degli interventi di inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale - Anno scolastico 2021-2022 (2)

ATS Insubria, con Deliberazione n. 207 dell’8 aprile 2021, ha approvato l’elenco degli Enti Erogatori qualificati per lo svolgimento degli interventi di inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale per l’anno scolastico 2021/2022, suddiviso in Sezione A - disabilità uditiva e Sezione B - disabilità visiva ex-DGR n. XI/4392 del 10/03/2021.

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Avviso - Esecuzione di vaccinazioni domiciliari Anti-Covid-19 da parte di gestori di ADI e cure palliative, accreditati e a contratto e non a contratto

ATS Insubria, in ottemperanza a quanto previsto dalla D.G.R. XI/4506 del 30.03.2021, mediante il presente Avviso Pubblico intende procedere all'acquisizione della disponibilità alla esecuzione delle vaccinazioni domiciliari da parte degli Enti Gestori di ADI e di Cure Palliative Domiciliari, accreditati e a contratto, e accreditati e non a contratto per l'ambito territoriale di ATS Insubria.

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