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Significativa adesione all’evento organizzato dalla Commissione provinciale per la sicurezza sul lavoro

 

Un bel traguardo quello raggiunto dal Dipartimento dal Dipartimento Sicurezza e Salute Ambienti di Lavoro di ATS Insubria con il ventesimo appuntamento annuale dedicato ad approfondire temi di particolare interesse dedicati alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

I lavori del convegno sono stati aperti dal dott. Edoardo Michele Majno – Direttore Sanitario di ATS Insubria.

L’Assessore Angela Corengia ha portato i saluti del Comune di Como.

 

Il dott. Michele Giacomino, vice Prefetto di Como e referente della Prefettura per la Commissione provinciale per la sicurezza sul lavoro ha commentato: “ L’ iniziativa ha sempre suscitato il più vivo interesse, con folta partecipazione di pubblico, risultando proficua sia sotto il profilo info-formativo che in termini pratico-applicativi, per la caratterizzazione pragmatica che ne ha costantemente contraddistinto la formulazione, con il coinvolgimento di titolati relatori, delle parti sociali e della Pubblica Amministrazione.

L’ evento si inserisce nel quadro della essenziale attività di prevenzione, di interesse diffuso, in un ambito, quello della tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, appunto, in cui va mantenuta continua ed alta la soglia di attenzione, nell’ interesse primario dei lavoratori e della collettività tutta”.

 

Il Convegno “L’uso sostenibile delle sostanze pericolose: un percorso per la salvaguardia del lavoratore e dell’ambiente”, promosso dall’Organismo territoriale di Coordinamento per la Sicurezza sul Lavoro ed organizzato dall’Unità di Prevenzione e Sicurezza sui Luoghi di lavoro dell’Agenzia di Tutela della Salute dell’Insubria si inserisce all’interno della Campagna europea 2018-19 “salute e sicurezza negli ambienti di lavoro in presenza di sostanze pericolose“. La dott.ssa Maria Rita Aiani - Direttore Unità Sicurezza e Salute Ambienti di Lavoro di ATS Insubria spiega che “la tematica individuata per questa edizione è stata già affrontata nel lavoro di squadra tra i soggetti coinvolti interessando anche chi si occupa operativamente di sicurezza. Proseguiremo nel solco intrapreso per favorire, in sinergia con la rete che abbiamo creato, una sostenibilità sempre più concreta della sicurezza sul lavoro”.

 

Gli interventi che si sono susseguiti durante la mattinata hanno approfondito problematiche legate alla manipolazione degli agenti chimici, fornendo indicazioni su come valutare correttamente il rischio e come limitarlo. La tematica dell’ubiquitarietà degli agenti chimici negli ambienti di vita e di lavoro ha riscosso particolare attenzione da parte del pubblico, andando a investigare sulla scarsa conoscenza degli effetti degli agenti chimici sulla salute per l’uomo e per l’ambiente che lo circonda, rende il rischio chimico tra i più pericolosi ed insidiosi.

Il convegno è stato anche l’occasione per esplorare le malattie professionali dovute ad agenti chimici e i rischi ambientali provenienti dagli inquinamenti delle acque, aria e suolo che rendono difficile distinguere le patologie da lavoro da quelle multifattoriali.

Nel corso della mattinata è stato approfondito il DLgs 81/08 per gli aspetti di interesse soprattutto in relazione alla sostenibilità ambientale. È stato inoltre riservato un approfondimento alle normative Europee (REACH-CLP) e alle recenti normative nazionali Legge 132/2018 sul controllo dell’immissione sul mercato di sostanze non pericolose per tutelare il lavoratore e anche l’ambiente di vita quando la sostanza è solo trasformata, ma non distrutta.

 

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