Si concretizza in interventi di sostegno e supporto alla persona e alla sua famiglia per garantire una piena possibilità di permanenza della persona fragile al proprio domicilio e nel suo contesto di vita.

Questa linea di azione è attuata dagli Ambiti territoriali, previa valutazione e predisposizione del progetto individuale. Per bisogni sociosanitari la valutazione è effettuata dagli Ambiti in raccordo con l’Azienda Socio Sanitaria Territoriale competente. Questa Misura non costituisce un intervento di sostegno al reddito in sostituzione di altri interventi mirati o sostitutivi di prestazioni di natura diversa garantite nell’area sociale.

 

Destinatari

Sono destinatari della presente Misura le persone in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • di qualsiasi età, al domicilio, che evidenziano gravi limitazioni della capacità funzionale che compromettono significativamente la loro autosufficienza e autonomia personale nelle attività della vita quotidiana, di relazione e sociale;
  • in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 104/1992

oppure

  • beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge n.18/1980 e successive modifiche/integrazioni con L. 508/1988
  • con valore ISEE come definito dai regolamenti degli Ambiti territoriali/Comuni. Nel caso di progetti di vita indipendente il valore ISEE di riferimento è ≤ € 20.000.

Tutte le persone, sia quelle in continuità sia quelle di nuovo accesso, presentano istanza allegando le certificazioni sopra indicate. Nel caso della certificazione della condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legga 104/1992, l’istanza può essere comunque presentata in attesa di definizione dell’accertamento.

Nessuna priorità viene fissata per la continuità delle persone già in carico alla Misura B2 con l’annualità FNA precedente, si specifica che hanno priorità di accesso alla Misura le persone che:

  • non sono in carico alla Misura RSA aperta ex DGR n. 7769/2018
  • non beneficiano di interventi o di sostegni integrativi di carattere assistenziale erogati da Enti pubblici o privati o da Enti previdenziali (es. INPS/Home Care Premium).

Nel caso in cui una persona sia in carico al Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) ciò non può costituire elemento di esclusione e di incompatibilità con l’erogazione della Misura B2.

Gli Ambiti predispongono graduatorie separate per Anziani e Disabili, quest’ultima articolata per Adulti e Minori.

 

Strumenti

Per gli strumenti di seguito indicati si riconferma la valutazione ISEE:

  • Buono sociale mensile, anche a diversa intensità, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza assicurate dal caregiver familiare fino ad un importo massimo di € 800.
  • Buono sociale mensile per un importo compreso tra € 400 e € 800 in caso di personale d’assistenza impiegato con regolare contratto. È facoltà dell’Ambito determinare un importo inferiore a € 400 in ragione di monte ore ridotto così come previsto dal contratto di assunzione del personale di

È facoltà dell’Ambito stabilire un importo ridotto del Buono in caso di frequenza di unità di offerta semiresidenziali sociosanitarie o sociali.

  • Buono sociale mensile fino ad un massimo di € 800 per sostenere progetti di vita indipendente di persone con disabilità fisico-motoria grave o gravissima, con capacità di esprimere la propria volontà, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che intendono realizzare il proprio progetto senza il supporto del caregiver familiare, ma con l’ausilio di un assistente personale, autonomamente scelto e regolarmente assunto;
  • Voucher sociali per sostenere la vita di relazione di minori con disabilità con appositi progetti di natura educativa/socializzante che favoriscano il loro benessere psicofisico (es. pet therapy, attività motoria in acqua, frequenza a centri estivi, ecc). Non sono finanziabili con tale tipologia di Voucher i costi relativi ad attività connesse alla frequenza scolastica ivi compreso pre e post scuola o attività di trasporto.

Il Buono sociale deve essere garantito sia nel caso in cui le prestazioni di assistenza siano assicurate dal caregiver familiare sia in quello in cui tali prestazioni siano acquistate da personale di assistenza impiegato con regolare contratto.

 

Le persone con disabilità gravissima, beneficiarie della Misura B1, possono beneficiare anche del Buono qui previsto a sostegno di progetti per la vita indipendente.

 

Il Buono sociale al caregiver familiare di persona disabile grave e il Buono sociale per progetto di vita indipendente è compatibile con i sostegni DOPO DI NOI nelle modalità previste dalla normativa regionale vigente.

L’erogazione della Misura B2 è incompatibile con:

  • i Voucher anziani e disabili ex DGR n. 7487/2017
  • il Bonus per assistente familiare iscritto nel registro di assistenza familiare ex l.r. n. 15/2015.

Il Bonus per assistente familiare ex l.r. n. 15/2015 può essere erogato a persona valutata ammissibile alla Misura B2 ma non presa in carico con la stessa.

 

Normativa

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