Servizio di Sanità Animale

E’ una struttura dell’ATS che assicura la tutela della salute collettiva, perseguendo obiettivi di promozione della salute, prevenzione delle malattie infettive che possono interessare l’uomo e gli animali e persegue il miglioramento della qualità della vita.

A tal fine, la Sanità Animale promuove azioni volte ad individuare e rimuovere le cause di nocività e malattia di origine animale e umana, mediante iniziative coordinate e integrate con le altre strutture dipartimentali e aziendali, coinvolgendo operatori anche di altre discipline. Partecipa alla formulazione del programma di attività annuale e pluriannuale sulla base degli obiettivi individuati dal Piano Regionale Integrato della Sanità Pubblica Veterinaria, assicurando al contempo una gestione efficiente ed appropriata delle pertinenti problematiche sanitarie nel territorio di competenza.

In particolare, alla Sanità animale sono attribuite le seguenti funzioni:

  • mantenimento dello stato di indennità degli allevamenti nei confronti delle malattie e prevenzione e controllo delle malattie infettive di interesse zoonosico e zootecnico negli animali d’allevamento e nella fauna selvatica;
  • gestione delle anagrafi: zootecniche, degli animali d’affezione e movimentazioni degli animali;
  • gestione delle emergenze epidemiche e delle reti di epidemiosorveglianza;
  • profilassi della rabbia e delle altre zoonosi e prevenzione e controllo delle malattie infettive denunciabili negli animali d’affezione;
  • gestione dei focolai di malattie infettive che impongono l’abbattimento degli animali (Lista A dell’OIE) e adozione dei relativi provvedimenti;
  • progettazione, programmazione e verifica dei piani sanitari specifici (al di fuori delle profilassi pianificate) ai fini della valorizzazione del patrimonio zootecnico di riferimento.

Compete al Distretto Veterinario l’erogazione delle prestazioni negli ambiti di attività sopra indicati.

L’Unità Operativa Complessa ha funzioni di pianificazione, programmazione, monitoraggio, verifica e controllo. Particolare attenzione è riservata al monitoraggio degli obiettivi in funzione dello stato di avanzamento delle attività e dei piani sanitari e alla verifica che il controllo ufficiale sia svolto in modo uniforme su tutto il territorio di competenza, in conformità agli standard regionali e nazionali.

Modello 4 - Dichiarazione di provenienza e destinazione degli animali

Il nuovo formato della dichiarazione di provenienza e destinazione prevede la compilazione della stessa esclusivamente in via informatica con data di decorrenza dell’obbligatorietà 2 settembre 2017.

Il Modello 4 informatizzato è accessibile al seguente indirizzo: https://veterinaria.lispa.it/vete/login/login_vete.jsp e la compilazione deve essere fatta dall’allevatore o da altra persona fisica appositamente abilitata e delegata alla sua produzione tramite richiesta presentata dall’allevatore, con l’apposita modulistica al servizio veterinario competente:

  • modulo A: richiesta di accesso alla visualizzazione dei dati di stalla per allevatori abilitati, che permette la compilazione del modello IV e la movimentazione in uscita dell’animale
  • modulo B: richiesta di accesso alla registrazione dei dati di stalla per allevatori accreditati, che consente la compilazione del modello IV, la registrazione in anagrafe dei nuovi nati, la stampa dei certificati di iscrizione e la movimentazione in entrata ed in uscita degli animali

Il Dipartimento di Prevenzione Veterinario di ATS INSUBRIA suggerisce a tutti gli allevatori che detengono un numero di animali consistente di richiedere l’accesso alla registrazione dei dati di stalla (modulo B) che permette la registrazione dei nuovi nati la compilazione Mod. 4 e la registrazione in entrata ed in uscita dei capi, questo consente anche il rispetto delle tempistiche particolarmente ristrette - entro 3gg dalla movimentazione - evitando possibili sanzioni.

 

Blue Tongue - Situazione epidemiologica aggiornata

 

Scrapie - Piano di selezione genetica