Al Sant’Antonio Abate potenziata la Radiologia con un ecografo di ultima generazione. L’apparecchiatura è già operativa nel reparto, diretto da Rosa Maria Muraca, dalla prima settimana di agosto ed è stata presentata oggi pomeriggio alla Stampa nel corso di un breve incontro al quale è intervenuta anche Patrizia Figini, direttore medico dell’ospedale di Cantù.

L’Asst Lariana ha acquistato l’ecografo a metà luglio per un investimento di 134mila euro (iva inclusa) ed è stato consegnato nella struttura di via Domea il 2 agosto scorso, data dalla quale ha preso il via la formazione del personale.

Si tratta di un ecografo di alta gamma, carrellato, modello APLIO I700tus-ai700, TOSHIBA della società SIPAR, caratterizzato da un’elevata qualità dell’immagine radiologica, che consentirà al reparto di ampliare l’offerta di esami specialistici sia per i pazienti ricoverati sia per quelli ambulatoriali.

“La prima settimana – ha spiegato il primario Rosa Maria Muraca - siamo stati affiancati da uno specialist, che ritornerà più giornate nel mese di settembre per coadiuvarci nell'uso e nel verificare e approfondire le potenzialità dell’apparecchiatura che è dotata di cinque sonde, rispettivamente, per lo studio dell'addome, delle parti molli, dell'apparato muscolo-scheletrico, delle mammelle e per lo studio vascolare sia arterioso che venoso. Ringrazio la Direzione strategica per l’attenzione dedicata ai nostri progetti di crescita e per aver consentito uno sviluppo tecnologico ulteriore del reparto oltre che aver assunto due nuovi medici e aver sostituito immediatamente una dipendente andata in pensione”.

Il “vecchio” ecografo non sarà dismesso in quanto ancora utilizzabile: sarà impiegato in particolare per le urgenze di Pronto Soccorso.

All’ospedale di Cantù vengono eseguiti 7mila esami ecografici all'anno. Con la nuova acquisizione tecnologica nel presidio sarà incrementato, a partire dal 2018, il profilo dell'offerta con l'inserimento nel novero degli esami prenotabili dai pazienti esterni lo studio ecocolordoppler degli arti inferiori e superiori (sia arterioso che venoso), già effettuato per i degenti, e quello delle anse intestinali.

Vuoi inviare una segnalazione di inaccessibilità di questo sito web?

Invia segnalazione

 

 

Vuoi aiutarci a migliorare l'esperienza e la qualità delle informazioni presenti all'interno del nostro sito web?

Valuta la tua esperienza

 

Torna su